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Mese della memoria black, a Londra le fermate della metro cambiano nome

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L'obiettivo è quello di "celebrare il contributo ricco e variegato che i cittadini neri hanno dato a Londra e nel Regno Unito dai tempi pre-Tudor fino ai giorni nostri"
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ROMA –  Bernie Grant, ex deputato dei laburisti deceduto nel 2000, John Archer, primo sindaco nero di un municipio di Londra, o William Brown, alias usato dalla prima donna nera a servire nella Royal Navy, che si faceva passare per uomo. È anche da questi nomi, e da queste storie, che passa “il contributo ricco e variegato” che i cittadini neri hanno dato alla storia della Gran Bretagna e della sua capitale. Nomi, questi, che per il prossimo mese scandiranno il tran tran quotidiano dei milioni di cittadini della capitale britannica. Le 272 fermate di una delle più note linee di trasporto pubblico ipogeo del mondo, la Tube, sono state infatti ribattezzate con i nomi di grandi personaggi britannici e neri del passato e del presente per celebrare il mese della memoria nera, il “Black History Month“, che nei Paesi di cultura anglosassone si celebra a ottobre.

L’iniziativa, rilanciata sui social anche dal sindaco della metropoli britannica, Sadiq Khan, è stata realizzata dalla società che gestisce i trasporti pubblici della città, Trasport for London, e dai Black Cultural Archives. L’obiettivo del progetto, si legge sul sito Experience London, che mette anche a disposizione una dettagliata biografia di ognuno dei 272 personaggi selezionati, è quello di “celebrare il contributo ricco e variegato che i cittadini neri hanno dato a Londra e nel Regno Unito dai tempi pre-Tudor fino ai giorni nostri”. “La storia dei neri di Londra è profondamente radicata nelle sue strade e nei suoi quartieri”, ha detto Arike Oke, amministratore delegato di Black Cultural Archives. “Speriamo che la mappa sia un invito a saperne di più e ad esplorare”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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