Comunali Torino, Appendino annuncia: “Non mi ricandido”

La decisione resa nota con un messaggio sui social
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Ho deciso di fare un passo di lato: non correrò nuovamente per la carica di Sindaca di Torino. È una scelta che ho fatto per coerenza con le regole con cui mi sono candidata nel 2016 e ritengo che in Politica la coerenza sia un valore fondamentale https://t.co/v0u920dYnI pic.twitter.com/YomYtIkjij

— Chiara Appendino (@c_appendino) October 13, 2020

TORINO – Chiara Appendino non si ricandiderà alla guida del comune di Torino alle elezioni amministrative della prossima primavera. Lo ha comunicato lei stessa ai consiglieri comunali del M5s. Sulla sua decisione pesa la condanna per falso, arrivata lo scorso 21 settembre, che ne ha portato all’autosospensione dal movimento.

La sindaca di Torino ha poi reso pubblica questa decisione con un messaggio sui social: “Ho deciso di fare un passo di lato: non correrò nuovamente per la carica di Sindaca di Torino. È una scelta che ho fatto per coerenza con le regole con cui mi sono candidata nel 2016 e ritengo che in Politica la coerenza sia un valore fondamentale”.

Dietro la decisione di non ricandidarsi a sindaco di Torino ci sarebbero i tempi troppo lunghi dell’appello per il caso Ream, che l’ha vista condannata a sei mesi per falso in atto pubblico. “Qualche settimana fa è stata emessa una condanna- ricorda Appendino-. Ho sempre operato nell’interesse del Comune, sono assolutamente certa di aver agito in totale buona fede e per questo farò ricorso, ma le tempistiche della sentenza vanno oltre la scadenza elettorale del 2021. La condanna, anche se di lieve entità, resta tale, e penso che in politica prima di ogni cosa bisogna essere coerenti con i propri principi”.

Nel suo discorso social di commiato Appendino assicura che continuerà “a esserci per servire la città”. E aggiunge: “Torino non può tornare indietro. Mi auguro per il bene della città ognuno sappia mettere da parte gli interessi personali e di bottega. Torino ce ce la farà ne sono certa. Se resteremo uniti, ne usciremo più forti”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»