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Vicesindaco Fiorenzuola choc: “Dario Fo? Un lurido verme”

BOLOGNA - Nel giorno in cui l'Italia, e non solo, piange
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pizzelliBOLOGNA – Nel giorno in cui l’Italia, e non solo, piange la perdita del premio Nobel Dario Fo, molti sono stati i messaggi di cordoglio e dolore. Ma non tutti condividono gli stessi sentimenti: è il caso della vicesindaco di Fiorenzuola (Piacenza), Paola Pizzelli, di Forza Italia, che sul suo profilo Facebook non usa mezzi termini: “Un lurido verme”, scrive tutto maiuscolo postando un articolo di oggi de “Il Giornale” dal titolo “Quando Dario Fo firmò la condanna del commissario Calabresi”.

Il riferimento è al documento con cui numerosi politici, giornalisti e intellettuali chiesero, nel ’71, la destituzione di alcuni funzionari, ritenuti artefici di gravi omissioni e negligenze nell’accertamento delle responsabilità sulla morte di Giuseppe Pinelli, precipitato da una finestra mentre era in stato di fermo nella Questura di Milano, nell’ambito delle indagini sulla strage di Piazza Fontana condotte dal commissario Luigi Calabresi. Lettera che, per inciso, fu firmata tra gli altri anche da Gae Aulenti, Franco Basaglia, Giorgio Bocca, Umberto Eco, Giulio Einaudi, Federico Fellini, Renato Guttuso, Margherita Hack, Paolo Mieli, Alberto Moravia, Dacia Maraini, Ferruccio Parri, Folco Quilici, Carlo Ripa di Meana, Carlo Rossella, Pasquale Squitieri, Tiziano Terzani, Cesare Zavattini. In tutto le firme furono 757.

Il post di Pizzelli non passa inosservato. A reagire, sempre su Facebook, è Nando Mainardi, ex segretario di Rifondazione Comunista in Emilia-Romagna e ora all’opposizione in consiglio comunale del comune piacentino per “Sinistra per Fiorenzuola”: “Dovrebbe andare a nascondersi per la vergogna”, è il suo commento lapidario.

Di Emilia Vitulano, giornalista professionista

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