Referendum, Zaia-Toti-Maroni a imprese del Nord: “Sì vi danneggia”/FOTO

MILANO - La "Riforma Renzi significa soprattutto ridurre
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MILANO – La “Riforma Renzi significa soprattutto ridurre l’efficienza dei servizi regionali come la sanità”, dice il governatore veneto Luca Zaia dalla conferenza stampa del trilaterale con i presidenti di Liguria e Lombardia, Giovanni Toti e Roberto Maroni, per illustrare motivazioni del no al referendum e relative proposte alternative. “Vogliamo spiegare agli imprenditori che nonostante l’endorsement di Confindustria per il sì, questa riforma andrà a penalizzarli a vantaggio delle imprese pubbliche del sud Italia”, aggiunge Maroni.

Ci saranno una serie di proposte “che vanno verso la governabilità ma anche verso autonomie locali e check and balance” aggiunge Toti, che spiega come l’intenzione è “diffondere un programma di riforme alternative alla Boschi-Renzi che scenda e si cali nella vita quotidiana delle persone”. Dunque, “nessun interesse politico come fanno a Roma- dichiara Maroni- ma solo passione e tutela dell’apparato statale, perché i territori non sono periferie“.

Zaia poi fa il punto su un altro aspetto della riforma che non convince, ossia quello delle regioni a statuto speciale, i cui poteri come dice Zaia non verranno ridimensionati: “Con la nuova legge se dovesse vincere il sì- spiega- la Sicilia manterrebbe 22.000 forestali a fronte dei 400 veneti” conclude, e “pur riconoscendo le autonomie di queste regioni non sarebbe cosa giusta”.

di Nicola Mente, giornalista

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