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Corto Circuito, sigilli a 26 anni di occupazione/ FT

E' attivo sul territorio del quartiere Tuscolano dal 21 aprile del 1990. Questa mattina all'alba è stato sgomberato

Pubblicato:13-10-2016 09:26
Ultimo aggiornamento:17-12-2020 09:10

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ROMA  – Sigilli a 26 anni di occupazione. Il centro sociale Corto Circuito, in via Filippo Serafini a Roma, è attivo sul territorio del quartiere Tuscolano dal 21 aprile del 1990. Questa mattina all’alba è stato sgomberato.

Secondo quanto riferisce la Questura, all’interno dell’area, una ex scuola con uno spazio all’esterno, sono stati realizzati “gravi abusi”. Di cosa si tratta? Il 26 giugno 2012 il centro sociale fu colpito da un incendio, che distrusse un intero padiglione della struttura. Gli occupanti quindi avevano deciso di realizzare un nuovo padiglione, per sostituire quello andato distrutto, con la tecnica della permacultura, antisismica ed ecosostenibile, in legno, paglia, terra cruda e con 17.000 bottiglie riciclate. Una struttura in costruzione che però non ha ottenuto il via libera delle autorità competenti.

Per questo gli attivisti più volte, anche con una raccolta firme promossa un anno fa, hanno chiesto – ma non ottenuto – che l’assessorato al Patrimonio del Comune di Roma riconoscesse il valore sociale dell’occupazione e quindi consentisse la realizzazione della nuova struttura. Proprio oggi avrebbe preso il via un corso di formazione sugli intonaci.


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