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Meloni: “Draghi nell’Ue? Spero in un occhio di riguardo”. Poi l’attacco a Conte e Gentiloni

Le parole della premier ospite di 'Porta a Porta'

Pubblicato:13-09-2023 19:38
Ultimo aggiornamento:15-09-2023 20:11

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ROMA –  L’incarico a Draghi dalla Commissione europea? “Tutto viene visto contro di noi in un certo racconto. Draghi è uno degli italiani più autorevoli che abbiamo. Spero che in un ruolo del genere possa avere un occhio di riguardo. È una buona notizia”, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Porta a Porta in onda stasera su Rai 1.

SUPERBONUS. MELONI: MISURE CONTE VALGONO 140 MILIARDI, COME 6 MANOVRE

I bonus edilizi messi in campo da Conte sono costati ad oggi circa 140 miliardi. Mediamente una legge di bilancio che è la legge più importante di tutti, e si fa sulla sanità il lavoro, le famiglie, il pubblico impiego, vale 20/30/35 miliardi. Quindi si tratta da 4 a 6 leggi finanziarie. Qualcosa deve non aver funzionato”.

MELONI: GENTILONI PIÙ CRITICO CHE COLLABORATIVO

“Io sono una persona abituata a dire quello che pensa: ho trovato” che Gentiloni “facesse molte interviste nell’ultimo anno per redarguire e dire la sua sull’operato del governo. Ecco, non so se accade nelle altre nazioni. I commissari non è che fanno il lavoro del loro governo però un occhio ogni tanto… ho visto un approccio più critico che collaborativo, ma non vuol dire che io voglia litigare o discutere con Paolo Gentiloni”.


EUROPEE. MELONI: SOCIALISTI? NON SONO AVVEZZA AD ACCORDI CON LA SINISTRA

“È molto difficile che io possa fare” intese coi socialisti in Europa. “Il dibattito sulle future coalizioni- aggiunge la premier- è molto prematuro, bisognerà vedere i numeri, ma io di solito con la sinistra non sono avvezza a fare accordi”.

MELONI: LA RIFORMA COSTITUZIONALE È PRONTA

Siamo pronti sulla riforma costituzionale, la presenteremo nelle prossime settimane. Gli italiani ci hanno chiesto stabilità e la possibilità di scegliere chi governa. Abbiamo messo nero su bianco queste due cose”.

RDC. MELONI: SPAVENTOSO SE LO GESTISCE LA CAMORRA

“A Caivano avete intervistato la mamma di una delle ragazze violentate, e questa signora dice una cosa che ho trovato spaventosa, è percettrice di reddito di cittadinza, il giornalista chiede: gestiva lei queste cose? No? E chi le gestiva? Non lo so. Ecco, il ‘non lo so’ è spaventoso, molti di noi sospettano la stessa cosa. Spero che la magistratura vada fino in fondo”, afferma Meloni. “Se fosse vero che c’è qualcuno che gestisce i soldi del reddito di cittadinanza, cioè la camorra, su questa cosa bisogna andare fino in fondo“, aggiunge. 

CAIVANO. MELONI: LE ‘STESE’ NON MI INTIMIDISCONO, RISPONDEREMO COLPO SU COLPO

Alla camorra “risponderemo colpo su colpo, lo Stato non arretra”, dichiara Meloni commentando gli spari degli ultimi giorni a Caivano. “Non mi faccio intimidire dalle ‘stese’ della criminalità organizzata”, aggiunge.

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