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Premiate a Reggio Calabria le tre atlete calabresi che hanno partecipato ai giochi paralimpici di Tokyo

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Si tratta di Anna Barbaro nel thriatlon, Raffaella Battaglia nel sitting volley e Enza Petrilli nel tiro con l'arco
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REGGIO CALABRIA – Le tre atlete calabresi che hanno preso parte quest’anno ai giochi paralimpici di Tokyo, Anna Barbaro nel thriatlon, Raffaella Battaglia nel sitting volley, Enza Petrilli nel tiro con l’arco, sono state ricevute oggi al Consiglio regionale a Reggio Calabria per ricevere un riconoscimento ai meriti sportivi da parte del presidente della Regione Nino Spirlì.

Due delle tre atlete, Barbaro e Petrilli, sono riuscite anche conquistare la medaglia d’argento nelle rispettive discipline. La delegazione sportiva era accompagnata dal presidente del comitato paralimpico Calabria Antonello Scagliola e dalla capogruppo della Lega in Consiglio regionale Tilde Minasi. Il risultato ottenuto dalla Calabria alla prima partecipazione come delegazione è stato sopra le aspettative, pur contando su atlete già affermate a livello nazionale nelle proprie discipline.

Anna Barbaro ha già nel suo palmares due bronzi ai Campionati Europei, due ori nella Coppa del mondo e la vittoria nelle Para series. Raffaella Battaglia, nazionale dal 2015, insieme alle compagne del Dream volley Pisa, ha conseguito il titolo di campione d’Italia per due anni consecutivi, risultando anche migliore giocatrice. Enza Petrilli per due anni ha conquistato l’argento nei campionati italiani assoluti di tiro con l’arco e bronzo al Para archery European cup 2021, torneo valevole per la qualificazione paralimpica.

SPIRLÌ: “ATLETE CALABRESI INSEGNANO CHE I PREGIUDIZI SONO STATI SUPERATI”

Tre donne, una cosa bellissima. Tre ragazze coraggiose, tenaci, forti e motivate. Con loro non riesco di parlare di disabilità, ma solo di sport. Mi hanno insegnato che i pregiudizi, che in questa regione per tanti decenni hanno riguardato loro e con loro tutti noi, oggi sono superati. I calabresi sono orgogliosi e fieri di essere rappresentati da queste ragazze, che avrebbero potuto essere molto arrabbiate per non aver avuto il dono completo del loro essere. Invece, hanno avuto coraggio e con dedizione hanno trovato la loro completezza nello sport”. Così il presidente della Regione Calabria Nino Spirlì, incontrando oggi le tre atlete della delegazione calabrese che hanno preso parte alle Paralimpiadi di Tokyo.
“È bello vedere i giovani che si avvicinano allo sport, allo spettacolo, alla cultura. Vuol dire – ha concluso Spirlì – che si va oltre la quotidianità e che dentro la quotidianità stessa si portano altri valori. È quello che queste ragazze stanno facendo”.

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