VIDEO | Avellino, brucia una fabbrica di batterie d’auto: cittadini invitati a restare in casa

Una nube di fumo nero è da qualche ora visibile in ogni parte del capoluogo
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NAPOLI – E’ sotto controllo l’incendio nel piazzale della Igs, azienda produttrice di contenitori in plastica per batterie di auto con sede a Pianodardine, area orientale di Avellino. Con i vigili del fuoco del capoluogo irpino, a domare il rogo anche due squadre provenienti da Napoli e Salerno. Sul posto i tecnici dell’Arpac per valutare le sostanze tossiche rilasciate nell’aria.

Una nube di fumo nero è da qualche ora visibile in ogni parte del capoluogo e dopo un summit, il prefetto Maria Tirone ha disposto che i cittadini di Avellino e dei comuni della provincia più prossimi restino in casa, tenendo porte e finestre chiuse.

ROGO IGS, LEGAMBIENTE: GARANTIRE SALUTE CITTADINI

“In attesa che la magistratura e le forze dell’ordine accertino le cause del grave incendio è fondamentale mettere in campo tutte le misure necessarie per garantire la salute dei cittadini e per monitorare gli eventuali danni ambientali. L’incendio dimostra che è tempo di mettere in campo azioni sistematiche di controllo e prevenzione delle aree produttive campane”. Così Mariateresa Imparato presidente Legambiente Campania sull’incendio divampato all’interno della Igs, azienda produttrice di contenitori in plastica per batterie di auto con sede a Pianodardine, area orientale di Avellino.

A dover essere “sorvegliati speciali” sono gli impianti che trattano rifiuti, “ma anche – aggiunge Imparato – gli insediamenti produttivi che lavorano materiali altamente infiammabili. Sulle fiamme di oggi in provincia di Avellino necessario in tempi brevi avere delle risposte sulle cause e se sono scattate – conclude – tutte le misure di emergenza fondamentali alla presenza di un incendio di queste dimensione”.

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13 Settembre 2019
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