‘In famiglia all’improvviso’, la web fiction per combattere il tumore al polmone

Campagna promossa da Salute Donna Onlus, Salute Uomo Onnlus e Walce (Women Against Lung Cancer Europe) onlus con il supporto non condizionato di Msd Italia
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MILANO – Una fiction sul web che racconta una storia, una fiction che cambia la forma di narrare una realtà come quella di una diagnosi di tumore, realtà che stravolge la vita. Non solo la vita del paziente, ma quella di tutta la famiglia, che deve confrontarsi con nuovi ritmi e priorità. A maggior ragione quando si tratta di tumore del polmone, tra i primi per diffusione e uno dei principali ‘big killer’. Familiari e persone vicine, così come il paziente, devono infatti affrontare insieme un lungo e difficile viaggio e hanno bisogno di conoscere, tappa dopo tappa, la realtà con cui devono confrontarsi. Questo percorso viene raccontato in modo originale nella web fiction ‘In famiglia all’improvviso’, serie in 10 puntate al confine tra dramma e commedia che cerca di cambiare la prospettiva sul tumore del polmone, parlandone da un nuovo punto di vista. Nella web serie c’è spazio a nuovi temi, oltre a quello della prevenzione e dei fattori di rischio come il tabacco. E infatti si racconta il percorso che attende paziente e familiari, nel quale si sono aperti nuovi scenari. Tra questi la possibilità di identificare il profilo molecolare del tumore, che permette di assicurare la terapia più appropriata per ciascun paziente, migliorandone le prospettive e restituendo speranza. La web fiction, diretta da Christian Marazziti e da oggi online su www.infamigliaallimprovviso.it, è il fulcro della campagna d’informazione del progetto che porta lo stesso nome: ‘In famiglia all’improvviso. Combattiamo insieme il tumore del polmone’, promosso da Salute Donna Onlus, Salute Uomo Onnlus e Walce (Women Against Lung Cancer Europe) onlus con il supporto non condizionato di Msd Italia, e presentato ieri a Milano.

Il percorso proposto dalla campagna si basa sull’esperienza reale di pazienti, familiari e ‘caregiver‘, articolandosi in sei tappe: sospetto diagnostico, diagnosi effettiva e tipizzazione, terapia, convivere con la malattia, diritti del paziente, supporto psicologico.

“Sino ad oggi l’attenzione si è concentrata sulla prevenzione, in particolare sulla lotta contro il fumo- dichiara il presidente di Salute Donna Onlus e Salute Uomo Onlus Annamaria Mancuso- ma ora sul tumore del polmone si sa molto più che in passato, le conoscenze sono cresciute, sebbene rimanga una forma di cancro molto grave e complessa”. È questo uno dei motivi che, a detta di Mancuso, hanno convinto a spostare il focus sull’esperienza di malattia: “Iniziative come ‘In famiglia all’improvviso’ rivestono un ruolo di rilievo nell’informare i pazienti e tutta la popolazione”, perché “la vera novità della web fiction è che testimonia da dentro il vissuto della persona malata e della famiglia travolta all’improvviso dalla comparsa del tumore“. In termini di incidenza, il tumore del polmone è il terzo più frequente nella popolazione italiana, con circa 41.500 nuovi casi attesi ogni anno (dato Airtum-Aiom 2018), e rappresenta ancora la prima causa di morte per neoplasia negli uomini e la terza nelle donne. Il percorso diagnostico e terapeutico di questo tumore in questi ultimi anni ha conosciuto un’importante evoluzione. “L’introduzione di terapie a bersaglio molecolare e dell’immunoterapia ha modificato in maniera radicale le aspettative di vita delle persone affette da tumore polmonare, perlomeno per molte di loro”, spiega Silvia Novello, che è docente di Oncologia medica all’Università di Torino nonché presidente di Walce onlus. Secondo Novello, questi approcci innovativi hanno infatti migliorato in modo significativo anche la qualità di vita dei pazienti.

“Eseguire i test molecolari è fondamentale per identificare il tipo di tumore e per definire la migliore strategia terapeutica possibile- prosegue la presidente Walce- per questo motivo l’accesso ai test e la loro tempestiva esecuzione andrebbero garantiti in modo uniforme sul territorio italiano ed europeo”. Negli ultimi anni il trattamento del tumore del polmone ha fatto registrare un importante cambio di paradigma grazie all’avvento dell’immunoterapia, che sta aprendo prospettive fino a oggi insperate per un numero crescente di pazienti. Per promuovere capillarmente l’informazione sul tumore del polmone e sui progressi della ricerca da oggi è online la pagina web www.infamigliaallimprovviso.it che, oltre a ospitare con cadenza settimanale i dieci episodi della web fiction, fornirà informazioni e approfondimenti sulle sei tappe del percorso diagnostico-terapeutico.

“La sfida è stata per noi quella di affrontare un tema ostico, complesso e anche doloroso come il tumore del polmone e al tempo stesso utilizzare un linguaggio in grado di non allontanare gli spettatori- commenta Christian Marazziti, regista, autore e interprete- dopodiché mi auguro che con questo progetto siamo riusciti a raccontare i principali aspetti del tumore del polmone con la giusta delicatezza, rispettando il tema e il profilo di tutti i personaggi, con un’ironia priva di sottolineature macchiettistiche”.

Insomma, “grazie all’empatia con i personaggi, lo spettatore si immedesima, segue le loro vicende nell’arco di tutti i 10 episodi, e in questo modo riceve i messaggi fondamentali sulla prevenzione, la diagnosi, le varie fasi della cura del tumore del polmone”.

Nel corso del 2019 un calendario di eventi e incontri aperti al pubblico con la partecipazione di specialisti, associazioni dei pazienti, rappresentanti delle istituzioni porterà la nuova narrativa del tumore del polmone e i messaggi chiave della campagna in diverse città italiane. Nel prossimo autunno saranno coinvolte la Puglia il 9 ottobre, le Marche il 14 novembre e il Piemonte il 5 dicembre. Secondo il presidente e amministratore delegato di Msd Italia Nicoletta Luppi, oggi “i grandi progressi nella terapia” hanno creato “le premesse per un cambio di passo anche nell’informazione” ed è per questo che Msd, “forte della propria visione olistica nell’approccio ai tumori”, si dice orgogliosa di sostenere con convinzione ‘In famiglia all’improvviso’, campagna che per Luppi ha proprio il grande pregio di “cambiare radicalmente la narrativa sul tumore del polmone”, aprendo poi “uno spiraglio di positività e indicando che oggi c’è una strada che pazienti e familiari possono percorrere insieme soprattutto quando- chiude- si hanno a disposizione informazioni adeguate lungo tutte le tappe del percorso”.

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13 Settembre 2019
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