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Britney Spears è libera: dopo 13 anni il padre rinuncia alla tutela legale

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Era divenuto amministratore del patrimonio della star nel 2008, a seguito di una pesante crisi di nervi della cantante
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 ROMA – Prima vittoria per Britney Spears: il padre Jamie Spears ha accettato di rinunciare alla tutela legale. Dopo 13 anni di controllo sulle sue finanze (e non solo) la pop star potrà riprendere in mano la sua vita. E sui social è esplosa la gioia dei fan che hanno celebrato l’evento con tweet esultanti sotto il segno #freebritney, diventato subito trending topic. Forse però è ancora troppo presto per cantare vittoria, Jamie Spears ha infatti dichiarato che si farà da parte “quando sarà il momento”, prevedendo una transizione verso un nuovo tutore, che “dovrà essere ordinata, risolvendo le questioni in sospeso davanti al tribunale”.

Jamie Spears è divenuto amministratore del patrimonio della star nel 2008, a seguito di una pesante crisi di nervi della cantante. Nei mesi scorsi Britney ha però richiesto in tribunale la rinuncia della tutela legale del padre, ritenuta da lei una forma di “abuso”. I legali del padre si erano opposti, ma qualcosa ora sembrerebbe essere cambiato. Bisognerà attendere la prossima udienza del processo, fissata per fine settembre, per sapere come andrà a finire.

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