Coronavirus, la Lombardia sdogana il gioco delle carte al bar

Ma con mascherina, distanze e cambiando spesso il mazzo
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MILANO – In Lombardia si può tornare a giocare a carte al bar. Nella nuova ordinanza del presidente della Regione, Attilio Fontana, ci sono infatti alcune novità e e alla scheda ‘Ristorazione’ viene precisato che “sono consentite le attività ludiche che prevedono l’utilizzo di materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata disinfezione (quali ad esempio carte da gioco), purché siano rigorosamente rispettati” l’obbligo di mascherina, l’igienizzazione frequente delle mani e “della superficie di gioco”, il rispetto della distanza di almeno un metro tra giocatori dello stesso tavolo e dai tavoli viciniadiacenti. “Nel caso di utilizzo di carte da gioco è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi”.

L’ordinanza parla anche di saune e bagni turchi in hotel e centri termali o palestre. Dice che è da “inibire l’accesso ad ambienti altamente caldo-umidi (come il bagno turco)” e “potrà essere consentito l’accesso” solo se fanno fanno parte di un servizio dell’hotel o su prenotazione con uso esclusivo, ma garantendo “aerazione, pulizia e disinfezione prima di ogni ulteriore utilizzo”. Via libera alla sauna con caldo a secco e temperatura regolata tra 80 e 90 gradi, ma limitando gli accessi e assicurando la distanza di un metro. Vige poi l’obbligo di ricambio d’aria naturale prima di ogni turno evitando il ricircolo, e pulita e disinfettata “prima di ogni turno”. Infine, le disposizioni su ‘Musei, archivi e biblioteche’ sono così modificate: “Per quanto concerne il trattamento di fondi documentari e collezioni librarie, non potendo essere sottoposti a procedure di disinfezione poiché dannosi per gli stessi, si rimanda alle procedure di stoccaggio in isolamento degli stessi dopo il loro utilizzo”.

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13 Agosto 2020
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