Coronavirus, Lopalco: “Casi attuali sono l’innesco della seconda ondata”

"Lo stesso innesco che a febbraio, semplicemente, non abbiamo rilevato e che poi ha provocato la grande ondata".
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 ROMA – “L’aumento dei casi recenti ha chiaramente un andamento completamente diverso da quello registrato a fine febbraio. Il virus e’ cambiato? L’estate ci aiuta? Non penso. Penso invece che i casi registrati fra luglio e agosto rappresentino l’innesco di una seconda ondata. Lo stesso innesco che a febbraio, semplicemente, non abbiamo rilevato e che poi ha provocato la grande ondata”. Lo scrive l’epidemiologo e coordinatore della task force pugliese che si sta occupando dell’emergenza sanitaria, Pier Luigi Lopalco.

“I casi che registriamo oggi sono di eta’ piu’ giovane e di gravita’ mediamente molto piu’ lieve dei casi di febbraio – aggiunge -. Sono dunque quei casi che a quel tempo non erano per nulla intercettati dal sistema di sorveglianza. In definitiva, le onde di oggi sono quelle di una mareggiata. Se siamo bravi a contenerle, probabilmente – conclude – non svilupperanno lo tsunami”.

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