Omicidio Diabolik. I Parenti non si presentano, saltano i funerali

La salma è ancora al policlinico Tor Vergata
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – La famiglia Piscitelli non si è presentata alla cerimonia indetta dalla Questura per celebrare la scomparsa di Fabrizio: alla fine è saltata. Il Questore Carmine Esposito aveva stabilito che oggi alle ore 6, infatti, si sarebbero dovuti svolgere i funerali a porte chiuse del capo ultrà della Lazio, noto a tutti come Diabolik, ucciso mercoledì scorso al parco degli Acquedotti. La scelta era dovuta a motivi di ordine pubblico. I familiari, dal principio, avevano fatto sentire una forte opposizione, rivolgendosi anche al Tar per ottenere una cerimonia pubblica. Respinto il ricorso, i congiunti della vittima hanno esplicitato la loro contrarietà al funerale anche attraverso i profili social, sottolineando che non si sarebbero presentati presso il Cimitero Flaminio, luogo prescelto per la funzione. Ieri pomeriggio vi è stato anche un incontro tra Esposito e la famiglia in cui si sarebbe deciso che, senza la loro presenza in chiesa, la cerimonia di oggi sarebbe stata annullata. E questo è proprio quanto avvenuto. La salma di Piscitelli continua a giacere presso il Policlinico Universitario di Tor Vergata, questa notte vi è stata anche una breve visita da parte dei familiari per il riconoscimento.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

13 Agosto 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»