NAPOLI – È un importante punto di inizio perché è un segnale concreto quando si fa un’opera, si realizza e la si integra con il tessuto ferroviario. È una risposta concreta allo sviluppo multimodale che ci attendiamo nel futuro. Dobbiamo lavorare in questa direzione e anche su un’offerta di servizi che sia sempre più digitalizzata e più semplificata a beneficio di chi viaggia”. Lo ha detto Luigi Ferraris, amministratore delegato Gruppo Fs Italiane, inaugurando oggi a alla stazione centrale di Napoli il Parkin’ Station, hub di sosta e interscambio modale, capace di ospitare fino a 360 auto, realizzato da Grandi Stazioni Rail, società del Polo Infrastrutture del Gruppo Fs Italiane e co-finanziata dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili con un investimento complessivo di oltre 13 milioni di euro. Presenti anche Vincenzo De Luca, presidente Regione Campania, e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli.
A Napoli il Parkin’ Station realizzato nei locali dell’ex Officina di Carica Accumulatori (da cui il nome OCA), ormai dismessa e demolita, è l’ultimo di una serie di interventi che, finanziati con la legge obiettivo 433 del Mims, ha visto la riqualificazione delle aree esterne alla stazione di Napoli centrale, il parcheggio interrato di Piazza Garibaldi, collegato alla linea della metropolitana e integrato con la sistemazione superficiale della piazza – opera dell’architetto Dominique Perrault.
Il centro di servizi multimodale, che si sviluppa su un’area di 9.500 metri quadri, potrà ospitare fino a 360 autoveicoli e fino a 40 motocicli distribuiti su tre livelli: oltre 100 posti dedicati ai servizi di mobilità condivisa, quali il car sharing e il noleggio auto, da subito 12 postazioni di ricarica per auto elettriche, destinate a crescere nel tempo, otto stalli riservati alle persone con ridotta mobilità e 7 posti rosa. Parkin’ Station è aperto dalle cinque del mattino all’una di notte, con la possibilità di tariffe orarie, giornaliere e abbonamenti mensili: 2,50 euro per la sosta oraria (per ogni ora o frazione) e 22 euro per la giornaliera; 1 euro all’ora per la moto e 8 euro per la giornaliera; 2 euro per la notturna (dalle ore 1:00 alle ore 5:00). Previsto anche l’abbonamento auto mensile a 150 euro, che scende a 120 euro se si possiede anche un abbonamento ferroviario.
Sarà possibile prenotare la sosta attraverso il sito parkinstation.it o l’omonima app Parkin’ Station, pianificando in anticipo i propri spostamenti. Nell’ottica di una integrazione tra biglietto del treno e servizi, sarà possibile prenotare la sosta anche tramite l’acquisto di biglietti ferroviari. Ferraris ha fatto il punto anche sugli investimenti del Gruppo in Campania spiegando di avere “un programma che complessivamente vale circa 15 miliardi di euro nei prossimi dieci anni. Sono investimenti importanti che vanno dalla realizzazione di infrastrutture quale la Napoli-Bari che ci consentirà di raggiungere Bari in due ore, al rinnovamento della flotta regionale con anche il contributo della regione Campania, alla riqualificazione di siti che oggi sono meno utilizzati o non sono valorizzati. Ma abbiamo intenzione di investire anche in pannelli solari, in ulteriori parcheggi per rafforzare l’area di Afragola dove va fatto un ragionamento di ampliamento della capacità di ricezione. Si va in un’ottica a 360 gradi di quello che è un po’ il ruolo e il profilo che il Gruppo ferrovie – ha concluso – sta assumendo come operatore di sistema per i trasporti”.
MANFREDI: “HUB NELLA STAZIONE È UN TASSELLO PER IL RECUPERO DI PIAZZA GARIBALDI
“Questo è un passaggio importante perché avere parcheggi intermodali per una stazione dove arrivano tantissimi viaggiatori ogni giorno è fondamentale. È chiaro che è un tassello di un progetto di recupero di tutta l’area di piazza Garibaldi che deve essere rilanciata, stiamo garantendo maggiore sicurezza e decoro. L’obiettivo è anche la valorizzazione di quest’area con una compartecipazione anche dei soggetti che su questo territorio lavorano, grandi stazioni, il sistema dell’accoglienza, del terzo settore, perché questo ci consente di avere una piazza vivibile, primo requisito per migliorare l’accoglienza dei turisti e la vivibilità dei residenti”. Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi alla presentazione dell’hub multimodale di Napoli Centrale realizzato dal Gruppo Fs Italiane.
MANFREDI: “IN STAZIONE UN POSTO PER L’ACCOGLIENZA E IL SOSTEGNO AI SENZATETTO“
“Noi con Fs e Grandi stazioni – afferma il primo cittadino – stiamo acquisendo uno spazio dentro la stazione per garantire un posto di accoglienza e di sostegno ai senza fissa dimora. Questo si inquadra in un lavoro che stiamo realizzando in tutta la città non solo per migliorare l’accoglienza, ma anche con l’Asl per affrontare temi di disagio psichico, di dipendenze che spesso rappresentano una base per il fatto che le persone sono in strada. È un lavoro lungo che stiamo portando avanti con un’idea chiara di quello che si deve fare. Poi c’è un tema di sicurezza che stiamo affrontando a piazza Garibaldi con un presidio della polizia municipale e delle altre forze dell’ordine che renderemo sempre più permanente. Dobbiamo rendere vivibile quest’area”.
DE LUCA: “REGIONE IMPEGNATA IN PROGRAMMA MIGLIORAMENTO RETE TRASPORTI PUBBLICI”
“Un bell’intervento”. Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, ha definito così l’hub multimodale di Napoli Centrale realizzato dal Gruppo Fs Italiane. “La cosa – ha spiegato – ci interessa perché come Regione abbiamo un progetto enorme per tutta l’area di piazza Garibaldi e questo è un tassello di questa grande rivoluzione. L’interramento del fascio binari dell’Eav a Porta Nolana e via Galileo Ferraris, poi la realizzazione nell’ambito dell’area ferroviaria della nuova sede della Regione Campania per concentrare in un unico edificio i nostri uffici e filtrare prima di entrare in città tutta la mobilità regionale, quindi facciamo un’operazione anche dal punto di vista ambientale molto significativa. Per il resto ovviamente siamo impegnati nel programma di modifica di miglioramento di tutta la rete di trasporti pubblici. Abbiamo investimenti previsti per 1,2 miliardi di euro fra noi e Rete ferroviaria, abbiamo in programma l’acquisto di 220 nuovi treni, 98 li abbiamo già consegnati fra treni regionali e treni delle Ferrovie, e il programma continua. Ovviamente – ha concluso il governatore – sono programmi che richiedono alcuni tempi per la messa in produzione soprattutto dei treni, ma mi pare che stiamo davvero facendo una rivoluzione nel campo del trasporto pubblico”.
DE LUCA SULLE POLEMICHE EAV: “DE GREGORIO STA FACENDO UN LAVORO ECCEZIONALE“
Umberto De Gregorio “sta facendo un lavoro eccezionale”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a margine di un evento a Napoli, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano delle polemiche degli ultimi giorni sulla Circumvesuviana. “Abbiamo ereditato l’EaV – ha chiarito il governatore – con 700 milioni di euro di debiti e abbiamo ereditato anche una parcella di 1,2 milioni di euro che dovevamo pagare allo studio di uno che faceva l’assessore regionale. Mancano manutenzioni sulla rete, sulla tecnologia della sicurezza da decenni. Si è fatto un lavoro straordinario di risanamento dei bilanci, di assunzioni con oltre 1.200 giovani assunti all’EaV. Occorre tempo, il lavoro – ha concluso – è pienamente in corso, facciamoli lavorare”.
“SUI PREZZI DEGLI ABBONAMENTI PER IL TRASPORTO PUBBLICO DECIDA IL GOVERNO”
“Questa è una decisione che deve prendere il Governo nazionale, parliamo di misure di tutela di carattere generale. Le aziende fanno i conti con i bilanci“. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine di un evento a Napoli in merito alla richiesta dei pendolari di abbonamenti al trasporto pubblico a prezzi contenuti. “Noi possiamo anche dare il trasporto gratuito a tutti quanti – ha proseguito – ma le spese delle aziende, il pagamento degli stipendi ai dipendenti, le spese per gli investimenti chi le fa? Allora decidiamo sul piano nazionale di dare il trasporto gratuito. Credo che in Spagna abbiano preso una decisione del genere, trasporto gratuito fino a dicembre, ma è una decisione che prende il Governo nazionale, non una singola azienda perché va al fallimento”.




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