Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Dramma incendi in Sardegna: oltre 1.500 ettari di boschi e pascoli in cenere

incendi in sardegna
Il drammatico bilancio non è nemmeno definitivo: molti roghi purtroppo sono ancora in corso
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

CAGLIARI – Oltre 1.500 ettari di boschi, macchia mediterranea e pascoli in cenere. È drammatico il bollettino sugli incendi scoppiati oggi in Sardegna, diffuso dal Corpo forestale. Un bilancio purtroppo ancora provvisorio, dato che molti roghi sono ancora in corso. Di seguito i territori dove si sono sviluppati gli incendi più gravi, che hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei.

Nelle campagne di Bonorva, in Provincia di Sassari, l’incendio ha percorso una superficie di circa 500 ettari di boschi di querce e pascoli, distruggendo anche fienili e capannoni. Ad Abbasanta, Oristanese, le fiamme hanno percorso una superficie di circa 300 ettari di bosco di sughera, macchia alta, pascoli alberati e oliveti. Grosso incendio anche a Sindia, in Provincia di Nuoro. Qui le fiamme hanno percorso una superficie di circa 700 ettari di boschi e pascoli. Infine a Sestu, Città metropolitana di Cagliari, il rogo ha interessato coltivi, una casa colonica e una serra. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso.

LEGGI ANCHE: In Sardegna è allarme incendi: 22 roghi segnalati in 24 ore

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»