fbpx

Tg Politico Parlamentare, edizione del 13 luglio 2020

‘DENATALITALIA’, MAI COSÌ POCHI FIGLI DALL’UNITÀ

Ancora record negativo di nascite in Italia. Nel Paese non si fanno così pochi figli dai tempi dell’unità. L’Istat certifica un calo del 4,5% degli iscritti alla anagrafe nel 2019. Altro fenomeno preoccupante e’ che mentre calano gli stranieri che arrivano nel nostro paese (con un segno negativo dell’8,6%) nello stesso tempo prosegue l’aumento dell’emigrazione degli italiani, con un incremento dell’8,1%. Per la ministra della Famiglia Elena Bonetti il minimo storico di nascite e’ un dato “impressionante” che il governo contrastera’ con il Family act.

ITALIA E SLOVENIA, PER MANO VERSO IL FUTURO

Italia e Slovenia mano nella mano chiudono il passato drammatico delle foibe e delle persecuzioni squadriste. Davanti alla foiba di Basovizza e al monumento ai caduti sloveni il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente di Slovenia Borut Pahor hanno deposto una corona di fiori e si sono poi soffermati a lungo tenendosi per mano. “La storia non si cancella. Ma Sloveni e Italiani sono rivolti al futuro in nome dei valori comuni di liberta’, democrazia e pace”, ha detto Mattarella. A Trieste c’e’ stata la simbolica riconsegna del Narodni Dom, la Casa del popolo, alla minoranza slovena in Italia, esattamente 100 anni dopo il rogo del palazzo da parte degli squadristi.

SCONTRO APERTO SULLA REVOCA AD AUTOSTRADE

E’ scontro aperto nel governo sulla revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia. Il premier Giuseppe Conte propende per la revoca e dice ‘no’ all’ipotesi che lo Stato sia socio dei Benetton nel capitale di Autostrade per l’Italia. Matteo Renzi bolla come “populista” la scelta della revoca e invita invece a un’operazione di Cassa depositi e prestiti nel capitale di Atlantia, attraverso un aumento di capitale. Mentre il premier e’ in Germania per il bilaterale con Angela Merkel, lo scontro e’ rinviato a domani. Previsto in giornata un vertice di maggioranza e a sera, con la borsa chiusa, il consiglio dei ministri.

LA PROTESTA DEGLI INVISIBILI 

Protestano in piazza i lavoratori ‘invisibili’, quelli che non sono stati raggiunti da indennizzi e bonus per aiutarli a superare i danni economici derivanti dal blocco delle attivita’ produttive. In piazza Montecitorio manifestano tra gli altri accompagnatori turistici, lavoratori dello spettacolo, le partive iva attive in settori come la formazione e la convegnistica. “Non vogliamo elemosine, vogliamo essere ascoltati”, dicono. Al governo chiedono reddito universale garantito e la sospensione degli studi di settore per il 2020.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Guarda anche:

13 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»