Con Romina il “latinpop” ha due case: l’Ecuador e Milano

Nuove Radici World intervista la cantante 22enne interprete di una cover latina del brano sanremese “Non ho l’età” di Gigliola Cinquetti
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ROMA – “La mia musica è frutto di una contaminazione culturale. Pensa che il mio produttore è arabo: solo dall’incontro di cose diverse arrivano le novità”. Ne è convinta Paula Romina, cantante e performer “latinpop” italo-ecuadoriana, che della continua circolarità delle influenze e delle tradizioni ha fatto prima un modo di vivere e adesso una carriera.

UN PERFETTO INCONTRO TRA CULTURE

Nata nella città più popolosa dell’Ecuador, Guayaquil, 22 anni fa, a sei si trasferisce a Milano nell’ambito di un ricongiungimento familiare. Il canto è la sua passione e dopo anni di studio in Lombardia, nel 2016 arriva il momento del successo, stavolta nel natio Ecuador.

La ribalta per Romina arriva grazie a un perfetto esempio di incontro tra culture, come si legge in una sua intervista al sito Nuove Radici World: l’artista riporta al successo una cover latina e in lingua spagnola di “Non ho l’età”, brano di Gigliola Cinguetti vincitore del Festival di Sanremo del 1964.

Adesso la carriera di Romina è in ascesa, anche in Italia. Il suo ultimo pezzo, “Guay”, traducibile come “Figo”, è un inno all’integrazione culturale.

“Volevo far passare il messaggio di non badare alla nazionalità delle persone perché siamo tutti uguali” ha detto Romina a Nuove Radici World. “La diversità l’ho vissuta in prima persona quando sono arrivata a Milano, ma mi sento a casa sia in Ecuador dove c’è la mia famiglia di origine, sia in Italia dove sono cresciuta e ho tutte le amicizie”.

(www.nuoveradici.world)

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13 Luglio 2020
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