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La metro C di Roma sarà commissariata nel dl Semplificazione

Ora si apre la partita sul nome: in Comune si sta discutendo per capire se sarà una figura istituzionale o un tecnico
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ROMA – Il Comune di Roma chiederà al Governo il commissariamento della tratta ancora in costruzione della linea C della metropolitana “con il decreto Semplificazione, ed entro l’approvazione del Documento di Economia e Finanza che il Governo presenterà a settembre”. La conferma è arrivata a margine della commissione capitolina Mobilità di questa mattina, in occasione di un dialogo, che si è svolto alla presenza della sola agenzia Dire, tra l’assessore ai Trasporti del Comune, Pietro Calabrese, e l’Avvocatura comunale, nella persona dell’avvocato capo Luigi D’Ottavi.

“Il Comune sta lavorando per chiedere l’inserimento della tratta T2 nella seconda lista delle opere da sbloccare del decreto semplificazione”, ha confermato l’Avvocatura, insieme ad altre opere sia per la Capitale che per altre città d’Italia. La prima lista di opere, per lo più autostrade e tratte ferroviarie, era legata in particolare alle richieste di Anas e Fs. La seconda conterrà anche le cosiddette opere urbane, da Roma a Milano, Torino, Napoli ed altre ancora. Durante la presentazione della prima lista, avvenuta alla presenza del premier Giuseppe Conte, la diapositive mostrate in pubblico già contenevano la linea C e alcuni tram di Roma come esempio di opere da sbloccare nel secondo elenco.

“Il finanziamento della tratta T2, da Venezia a Clodio- ha aggiunto Calabrese- avverrà con una richiesta di finanziamento diretto al Mit al di fuori del bando del trasporto rapido di massa”.

La richiesta di commissariamento era attesa anche da Meteo C spa. Ora si apre la partita sul nome: in Comune si sta discutendo per capire se sarà una figura istituzionale o un tecnico.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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