Caso Ryanair, Consiglio Alghero va in trasferta a Cagliari per salvare rotta

CAGLIARI - Il Consiglio comunale di Alghero, stamane,
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CAGLIARI – Il Consiglio comunale di Alghero, stamane, è ‘in trasferta’ a Cagliari per fare pressione sulla Regione per il caso Ryanair. “Il primo novembre, la scadenza che Ryanair ha comunicato per la chiusura della base di Alghero, è ‘domani’, ma si può ancora far cambiare idea alla compagnia“. E si può fare, però, “con delle misure concrete: non ci accontentiamo più delle parole, e il Consiglio comunale algherese di oggi vorrà significare proprio questa determinazione”. Così alla “Dire” il sindaco di Alghero, Mario Bruno, che questa mattina guiderà il Consiglio comunale della sua città verso il palazzo della Regione, per poi seguire in Aula la discussione delle due mozioni di sfiducia all’assessore ai Trasporti Massimo Deiana, presentate dal centrodestra.

RyanairAl centro del Consiglio comunale ‘fuori sede’, appunto, la questione Ryanair: “Non ce l’abbiamo con nessuno- sottolinea Bruno- ma siamo a favore dell’aeroporto e di un sistema dell’accoglienza che, in questi 15 anni, per lo sviluppo economico del territorio ha dato grandi risultati. Le cose che chiediamo sono chiare: un piano regionale dei trasporti, che assegni una missione a ciascuno degli scali della Sardegna una volta che saranno privatizzati”. Il primo cittadino di Alghero chiede poi “un sistema di incentivi che tenga conto degli orientamenti europei del 2014, perché non c’è la necessità di aspettare un altro pronunciamento dell’Ue”. E’ una cosa che “si può fare e la Regione non può restare ferma“, sottolinea. Altre richieste sono “un progetto pilota sulla destagionalizzazione e che vengano riviste le linee guida nazionali, ancora più restrittive di quelle europee”. E naturalmente la battaglia principale, che riguarda le tasse aeroportuali, causa principale che ha spinto Ryanair a minacciare l’abbandono delle tratte sarde: “Il Governo si deve impegnare per la loro diminuzione- chiosa Bruno- è una misura dannosa per tutto il sistema”.

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