A dieci anni dal suo arresto, è morto Bernardo Provenzano

provenzano3

ROMA – Bernardo Provenzano è morto in mattinata nel reparto ospedaliero del carcere di San Vittore, a Milano, dove era detenuto da quasi due anni. L’ex boss di Cosa nostra, arrestato dopo una latitanza di 43 anni in una masseria di Corleone l’11 aprile del 2006, era sottoposto al regime duro del 41 bis.

Ridotto da quasi un anno allo stato di ‘vegetale’, il padrino dopo essere stato sottoposto a più perizie mediche, era stato ritenuto incapace di partecipare alle udienze, tanto che tutti i processi in cui era ancora imputato erano stati sospesi. Fra questi anche quello sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia.

NON STAVA IN CARCERE PER MOTIVI DI SALUTE, MA 41 BIS NON GLI E’ STATO MAI REVOCATO

La condizione di salute di Provenzano “in progressivo, anche se lento, peggioramento” era stata ritenuta dai medici “incompatibile con il regime carcerario” perchè “l’assistenza che gli serve è garantita solo in una struttura sanitaria di lungodegenza”. Il suo legale, Rosalba Di Gregorio, aveva prodotto decine di certificati medici chiedendo la revoca del regime di 41 bis. Richiesta bocciata più volte, l’ultima nell’aprile scorso dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per cui “non è venuta meno la capacità di Provenzano di mantenere contatti con esponenti tuttora liberi dell’organizzazione criminale di appartenenze”.

13 Luglio 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»