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Globo d’Oro: a Bellucci il premio alla carriera, Cortellesi e Garrone tra i finalisti

I direttori artistici Claudio Lavanga e Alina Trabattoni: "Questa è l’edizione del cinema Italiano al femminile"

Pubblicato:13-06-2024 17:08
Ultimo aggiornamento:13-06-2024 17:08
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ROMA – Manca poco meno di un mese all’attesa cerimonia del Globo d’Oro, il riconoscimento dato dall’Associazione della Stampa Estera in Italia, che torna a premiare le eccellenze del cinema italiano. Il 3 luglio i giardini dell’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo saranno lo sfondo della cerimonia di premiazione, che vedrà nel pubblico alcuni tra i nomi più significativi del cinema nostrano. A premiarli sarà una giusta composta da corrispondenti e giornalisti per la stampa estera dall’Italia, guidata dai direttori artistici Claudio Lavanga e Alina Trabattoni “Questa è l’edizione del cinema Italiano al femminile. Monica Bellucci riceverà il meritato Globo alla Carriera, mentre Paola Cortellesi, Alice Rohrwacher, Micaela Ramazzotti e Giovanna Mezzogiorno si confermano tra le artiste più apprezzate anche dalla Stampa Estera, con varie nomination. Tante anche le sorprese: come Margherita Vicario in lizza per il Miglior Film, Opera Prima, Colonna Sonora e Fotografia, e l’esordiente Rebecca Antonaci, come Migliore Attrice e Giovane Promessa”, commentano Lavanga e Trabattoni.

Scelte tra decine di pellicole da oltre 40 corrispondenti esteri provenienti da tutto il mondo, le terne finaliste vedono in lizza per il premio al Miglior Film: Gloria! di Margherita Vicario, C’è ancora domani di Paola Cortellesi e Io Capitano di Matteo Garrone, questi ultimi in gara anche per la categoria Migliore Regia insieme a La Chimera di Alice Rohrwacher. Per la Migliore Opera Prima ritroviamo Gloria! accanto a Felicità di Micaela Ramazzotti e Palazzina Laf di Michele Riondino. Nella categoria Miglior Attrice, si contendono la statuetta Rebecca Antonaci per Finalmente l’alba, Micaela Ramazzotti in Felicità e Federica Rosellini protagonista di Confidenza. I volti maschili sono invece Antonio Albanese per Cento domeniche, Pierfrancesco Favino con il film Comandante ed Elio Germano per Confidenza. A loro si unisce il premio alla Giovane Promessa che quest’anno vede candidati Rebecca Antonaci, Andrea Fuorto per Patagonia e Simone Zambelli per la sua interpretazione in Misericordia.

Oltre a Bellucci, tra i premi speciali c’è anche il Globo d’Oro Italiani nel Mondo che va a Maurizio Lombardi, un riconoscimento dedicato agli italiani che si distinguono per il loro impegno artistico nel mondo. Il Premio alla Miglior Sceneggiatura vede nominati Daniele Luchetti e Francesco Piccolo autori di Confidenza, Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Massimo Ceccherini e Andrea Tagliaferri per Io Capitano ed Edoardo De Angelis e Sandro Veronesi per Comandante; mentre per la sezione Miglior Fotografia si contenderanno il Globo d’Oro Angelo Sorrentino per Diabolik, chi sei?, Gianluca Palma per Gloria! e Paolo Carnera in Adagio. La Migliore Commedia si sceglierà tra Romeo è Giulietta di Giovanni Veronesi, 50 km all’ora Fabio De Luigi e Sei fratelli di Simone Godano; mentre nella categoria Miglior Serie tv troviamo Per Elisa – Il caso Claps di Marco Pontecorvo, Supersex di Matteo Rovere, Francesco Carrozzini e Francesca Mazzoleni e Un Amore di Francesco Lagi.


Per il Premio alla Miglior Colonna Sonora la giuria ha selezionato Margherita Vicario e Davide Pavanello autori delle musiche di Gloria!, Pivio e Aldo De Scalzi per Diabolik, chi sei? e i Subsonica per Adagio. A chiudere la serie di premi la sezione Documentari con Posso entrare? An Ode To Naples di Trudie Styler, Bangarang di Giulio Mastromauro e Roma, santa e dannata di Roberto D’Agostino, Marco Giusti e Daniele Ciprì; e infine quella dei corti con L’ultima poesia di Leonardo Petrillo, Nel cognome che ho scelto di Lorenzo Sepalone e Unfitting della regista Giovanna Mezzogiorno. “È con grande orgoglio che seguiamo questo periodo di rinascimento della settima arte – chiosa Alina Trabattoni, co-direttore artistico del premio – L’industria cinematografica italiana sta infatti raggiungendo i livelli del periodo d’oro e questo grazie a una nuova generazione di registi, attori e sceneggiatori innovativi. I loro film, caratterizzati da profondità emotiva e sperimentazione estetica, stanno conquistando il pubblico e la critica internazionale, riposizionando questo paese come potenza culturale di primo piano”.

Il Comitato Cinema 2024 è composto da Claudio Lavanga (Direttore Artistico) NBC NEWS, USA; Alina Trabattoni (Direttore Artistico) TRT World; Maarten van Aalderen, De Telegraaf, Olanda; Patricia Mayorga Marcos, El Mercurio, Cile; Vera Naydenova (Responsabile Serie TV) BTV, Bulgaria; Praxilla Trabattoni (Responsabile Sezione Documentario) corrispondente freelance, Svizzera; Vera Shcherbakova (Responsabile Sezione Cortometraggio) ITAR-TASS, Russia; Sofya Lipenkova, corrispondente freelance, Russia (responsabile social media Globo d’Oro); Alba Kepi, RTV Ora News, Albania; e Constanze Templin giornalista freelance, Germania (Responsabile Sezione Lungometraggi).

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