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Pregliasco: “Vorrei ancora l’obbligo di mascherina sui mezzi di trasporto. Possibili 100mila casi al giorno”

Il virologo in vista della scadenza dell'obbligo il 15 giugno: "Usiamo la mascherina quando serve, a prescindere dalle restrizioni. Omicron 5 sta rialzando i contagi"

fabrizio pregliasco

ROMA – “Usiamo la mascherina quando serve, a prescindere dalle disposizioni. Sui mezzi di trasporto, da quelli urbani fino a treni e aerei, non mi dispiacerebbe l’obbligo ma temo che non ci sarà“. Lo ha detto il presidente dell’Associazione nazionale pubbliche assistenze (Anpas) e docente all’Università Statale di Milano, Fabrizio Pregliasco, ospite di ‘Un Giorno da Pecora’, contenitore di Rai Radio1. Il 15 giugno scadrà l’obbligo di indossare le mascherine sui mezzi pubblici e nella maggioranza sono in corso confronti per decidere quali misure prorogare per il contrasto al Covid-19, mentre la variante Omicron 5 è sempre più diffusa.

Omicron 5 sta rialzando un po’ il numero dei contagi e se questi aumentano nuovamente, in termini proporzionali seppur minori, dei casi gravi potranno esserci. I contagi ora sono intorno ai 25mila al giorno – sottolinea Pregliasco – ma sono sottostimati, saranno almeno 50mila. E si può arrivare anche verso i 100mila al giorno. Quello che però fa la differenza – precisa l’esperto – è il numero delle terapie intensive e dei decessi”.

Pregliaco ha detto la sua anche sul dibattito intorno all’obbligo di mascherina per gli esami di maturità: “A scuola, per la maturità farei gli scritti con la mascherina. Questa scelta può servire anche per garantire il fatto di arrivare negativi all’orale – spiega il virologo – Le mascherine a scuola servono perché ci possono essere soggetti asintomatici nella classe e se tutti portano la mascherina si limitano i focolai“.

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2022-06-14T11:46:23+02:00