In Consiglio comunale dalla spiaggia, si può? Comune Bologna richiama consigliere al ‘decoro’

La presidente Luisa Guidone (Pd) ha redarguito il consigliere Giulio Venturi (Insieme Bologna) che per un attimo è apparso in un frame seduto su una sdraio in spiaggia
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BOLOGNA – La modalità in videoconferenza, viste le misure anti-coronavirus, dà la possibilità di far svolgere le sedute di Consiglio comunale con i consiglieri che intervengono e votano da casa. Ma dalla spiaggia? Si può? A quanto pare no, e il tema è venuto fuori nella seduta del Consiglio di Bologna ieri dedicata come ogni venerdì alle interrogazioni del Question time.

Nel bel mezzo dei lavori, però, la presidente Luisa Guidone (Pd) ha redarguito il consigliere Giulio Venturi (Insieme Bologna). “Mi corre l’obbligo di fare un richiamo a seguito di quanto si è visto rispetto a come si è presentato in un fotogramma il consigliere Venturi– afferma Guidone- e devo pertanto richiamare tutti i consiglieri a tenere un comportamento e comunque ad osservare una presentabilità, un decoro e una correttezza che dev’essere valida per tutte le sedute di Consiglio, sia in videoconferenza sia in presenza. Avevo già fatto questo invito in conferenza dei presidenti di gruppo, adesso l’ho fatto anche per iscritto”.

Guidone aggiunge: “E’ un episodio molto spiacevole, ricordo infatti a tutti che la funzione del consigliere comunale dev’essere esercitata in condizioni tali da garantire l’esclusività dell’attività, per la quale si percepisce un gettone di presenza e si beneficia inoltre, nei casi previsti, di permesso di lavoro”. Di conseguenza, “chiedo davvero a tutti i consiglieri di attenersi a queste semplici disposizioni per il buon esito e il decoro del Consiglio stesso”, conclude Guidone.

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IL FRAME DALLA SPIAGGIA

Ma da dove nasce il richiamo? Tra i consiglieri comunali circola una spiegazione secondo cui nelle immagini diffuse sulla piattaforma su cui si svolgono i Consigli si è potuto vedere, per qualche istante, che Venturi sarebbe apparso collegato da una spiaggia, in costume e seduto su una sdraio

Ironia della sorte, proprio nella giornata di ieri, Venturi su Facebook ha pubblicato un post con la foto di una battigia, con scorcio d’acqua azzurra e citazione di Ernest Hemingway dedicata all’amore per il mare. Il posto, nella mattinata di oggi, è stato rimosso. La stessa immagine del mare, Venturi l’aveva pubblicata nelle storie, dove aveva aggiunto anche una scritta ‘Buon venerdì‘. Eccola:

VENTURI CONTRARIO A RIPRENDERE SEDUTE IN PRESENZA: “RISCHI E SPRECHI”

Di certo c’è che lo stesso Venturi è tra i pochi consiglieri, a quanto si apprende, che ha tentato di contrastare la decisione di far riprendere i Consigli in presenza (dal 29 giugno) senza dare l’opportunità di proseguire con la partecipazione online. Il consigliere civico ne ha scritto un paio di giorni fa, sempre su Facebook: il ritorno in aula comporta “un enorme spreco di risorse pubbliche” per guanti, mascherine e sanificazione, nonchè “rischi per i consiglieri, per le segreterie” e questo “senza alcun vantaggio dal momento che abbiamo un sistema di voto online perfettamente funzionante”. Eppure, “i capigruppo di alcuni partiti politici cittadini- scrive Venturi- hanno deciso il rientro a Palazzo D’Accursio a fine mese per il Consiglio comunale, mentre la cosa più saggia sarebbe stata l’attendere l’evoluzione della situazione e rientrare in un momento di minore rischio (portando avanti i lavori in modo telematico)”. Tutto questo “con nuovi protocolli da approntare, rischi e sprechi”, ribadisce il consigliere di opposizione, candidato alle ultime regionali con il centrodestra: “Una vera pazzia”.

Per spiegare meglio le sue motivazioni, Venturi ha pubblicato anche una bozza del protocollo che bisognerà seguire per la ripresa dei Consigli in aula: usare le mascherine, evitare gli assembramenti negli spazi comuni, occupare solo il posto assegnato, non consumare cibo in anticamera e portarsi l’acqua da casa, pellicole protettive sui microfoni, niente pubblico, niente aria condizionata, presenza di almeno un addetto all’emergenza e così via.

Alcuni immagini postate da Giulio Venturi su Facebook negli ultimi giorni di maggio e in giugno:

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13 Giugno 2020
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