ROMA – “È stata rintracciata Sonia Bottacchiari, unitamente ai figli. Tutti e tre sono in buone condizioni di salute, in un contesto di adeguate situazioni alloggiative e, in generale, di vita”. Le parole della Procuratrice di Piacenza, Grazia Pradella, riportate in una nota della Procura, fanno tirare un sospiro di sollievo per la famiglia scomparsa da Piacenza il 20 aprile, scorso, giorno da cui si erano perse le loro tracce tra le montagne del Friuli.
Ma in poche righe successive si comprende come la situazione sia tutt’altro che semplice e conclusa: “Non si intendono rendere pubblici ulteriori particolari, in quanto la donna ha manifestato timori e preoccupazioni ove venisse scoperto il luogo ove si è rifugiata- prosegue infatti la procuratrice- esplicitando, ove ciò avvenisse, l’intenzione di rendersi nuovamente irreperibile”.
E ancora: “Si auspica- prosegue la Pm- che attraverso un paziente lavoro di ascolto delle problematiche dalla medesima evidenziate si riesca a ricomporre una situazione familiare rappresentata dalla Bottacchiari come fortemente problematica, al fine d consentire un rientro della donna e dei due minori nel luogo di residenza”.
LA SCOMPARSA, GLI APPELLI E LE RICERCHE: UN MESE DI APPRENSIONE E SILENZI
Sonia Bottacchiari, 49 anni, i suoi figli di 16 e 14 anni, Nishanta e Joshua, erano spariti nel nulla con i loro 4 cani lo scorso 20 aprile, quando si erano allontanati dal loro paese di residenza, Castell’Arquato, in provincia di Piacenza, per una vacanza in montagna, tra le vette delle Prealpi Giulie, in Friuli Venezia Giulia. Nei giorni successivi l’ex marito e padre dei ragazzi, Yuri Groppi, aveva lanciato un appello per ricercare i figli, denunciandone dapprima la scomparsa, poi è stata aperta un’indagine per sottrazione di minori ei confronti dell’ex moglie. Le preoccupazioni sul loro destino sono accresciute con il recente ritrovamento di alcune lettere della donna a casa di suo padre. Dal 20 aprile scorso nei dintorni di Tarcisio, luogo di ritrovamento dell’auto su cui viaggiava la famiglia, si erano attivate le ricerche con decine di uomini delle forze dell’ordine e di soccorritori impegnati a ritrovare la donna e i due ragazzi ma, nonostante diverse segnalazioni di avvistamento, non erano ancora stati ritrovati. Fino ad oggi.
LA PROCURA: “PROSEGUONO LE INDAGINI PER CHIARIRE I CONTORNI DELLA VICENDA”
Nella nota della Procura di Piacenza, la procuratrice Pradella fa infine riferimento proprio alle indagini tuttora in corso per i reati di “Sottrazione consensuale di minorenni” e di “Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice”- articoli 573 e 388 del codice penale: gli accertamenti degli inquirenti “saranno finalizzati- si legge infine- a chiarire tutti i contorni della vicenda, nel costante sforzo di preservare il benessere dei due minori, con particolare riferimento alla loro reintegrazione nel contesto sociale e scolastico, sottolineando che i due ragazzi sino al momento del loro allontanamento da ritenersi allo stato consenziente, seguivano i percorsi scolatici con continuità e profitto”.




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