Michele Placido alle Scuderie del Quirinale per salutare i ‘suoi’ Grifoni

michele placido grifoni
L'attore ha visitato la mostra 'Tota Italia. Alle origini di una Nazione', dove sono esposte le opere in marmo provenienti dal museo civico di Ascoli Satriano, sua città natale
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ROMA – Michele Placido alle Scuderie del Quirinale per salutare i ‘suoi’ Grifoni, la meravigliosa opera in marmo proveniente dal museo civico di Ascoli Satriano, il comune pugliese dove l’attore è nato. Il gruppo scultoreo è una delle star della mostra ‘Tota Italia. Alle origini di una Nazione’, inaugurata ieri dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, insieme al ministro della Cultura, Dario Franceschini, e aperta al pubblico da domani, 14 maggio, al 25 luglio.

Insieme a Michele Placido anche il sindaco di Ascoli Satriano, Vincenzo Sarcone, e i curatori della mostra, Massimo Osanna, a capo della Direzione generale Musei del ministero della Cultura, e Stephane Verger, direttore del Museo nazionale romano. Ad accoglierli, Mario De Simoni, presidente e ad di Ales-Scuderie del Quirinale, che ha ospitato anche diversi sindaci delle città da cui provengono gli oltre 400 reperti esposti alla mostra che ripercorre le tappe che condussero all’unificazione dell’Italia sotto le insegne di Roma, dal IV secolo a.C. all’età Giulio-Claudia.

“Oggi ad Ascoli Satriano stanno suonando le campane a festa-ha detto l’attore intervistato dall’agenzia Dire-. Vedere qui i Grifoni, che sono il pezzo forte del Museo di Ascoli Satriano, sicuramente porterà tanta gioia. Ma anche sul piano del turismo archeologico sarà un fatto molto importante. La provincia di Foggia è una zona un po’ depressa, anche se vanta tante ricchezze: vicino c’è il Ponte romano dove ci fu una famosa battaglia tra le truppe di Pirro e le truppe romane di espansione che avrebbero portato poi all’unità di tutta la penisola. Per cui ci aspettiamo un’estate felice, un’estate finalmente aperta alla cultura che speriamo porterà tanto turismo in tutta la nostra zona”.

L’opera di Ascoli Satriano presente alle Scuderie del Quirinale è “motivo di orgoglio” anche per il sindaco Sarcone: “Portare i Grifoni, che è un elemento identitario della nostra comunità, qui a Roma ha un significato molto importante, che è quello di rappresentare un frammento della storia d’Italia“.

OSANNA: “‘TOTA ITALIA’ RESTITUISCE UN PATRIMONIO ALLA COMUNITÀ”

“‘Tota Italia’ è una mostra di riapertura che vuole anche significare finalmente la riapertura dei nostri luoghi della cultura. È uno sforzo corale di ben trentasei istituzioni museali distribuite su tutto il territorio, che sono sia musei nazionali che musei civici. A questa mostra ha lavorato davvero tutto il nostro sistema museale nazionale, e questa è davvero una bella cosa”. Massimo Osanna, a capo della Direzione generale Musei del ministero della Cultura, intervistato dall’agenzia Dire ha raccontato l’esposizione ‘Tota Italia. Alle origini di una Nazione’, allestita alle Scuderie del Quirinale e visitabile da domani al 25 luglio.

Attraverso oltre 400 reperti, la mostra valorizza così il patrimonio dei musei italiani, rievocando la pluralità culturale alle origini della storia del nostro Paese. “I nostri musei non sono delle istituzione isolate, ma lavorano insieme, sono una rete interconnessa che contribuisce alla valorizzazione e alla tutela del suo patrimonio. Questo è anche il tema che abbiamo scelto che è molto simbolico per questo momento di riapertura- ha detto Osanna- perché è un tema che riguarda tutta l’Italia, la nostra storia, la nostra cultura millenaria. Anzi, le nostre culture, perché quello che vogliamo mostrare è come l’Italia derivi da un mosaico di popoli diversi per lingua, per istituzioni, per cultura, per riti funerari, per religione. Perché da questo mosaico di popoli è venuta l’unità d’Italia sotto il segno di Roma per la prima volta con Augusto anche dal di vista culturale. E molto del portato di quella unità, in fondo, è ancora dentro la nostra cultura, dentro il nostro Dna”.

Il direttore oggi ha accolto alle Scuderie del Quirinale Michele Placido che ha voluto rendere omaggio ai bellissimi Grifoni, l’opera esposta in mostra e proveniente dal museo di Ascoli Satriano, città natale dell’attore. L’antico gruppo scultoreo fu trafugato, ritrovato dai Carabinieri Tutela patrimonio culturale e poi restituito alla comunità di Ascoli Satriano. “Anche nella scelta dei pezzi- ha specificato Osanna- ‘Tota Italia’ ha voluto mettere l’accento su alcuni pezzi fondamentali che dimostrano l’importanza della rete di collaborazioni istituzionali, a cominciare proprio dal rapporto con i Carabinieri dell’arte che hanno svolto un ruolo straordinario per il nostro patrimonio”.

Oltre ai celebri marmi di Ascoli Satriano, “abbiamo esposto anche la Triade di Guidonia proprio per mettere l’accento sulla necessità di tutela contro ogni forma di illegalità e sull’importanza di valorizzare tutto il nostro patrimonio sommerso: quello illecitamente esportato e che ritorna dall’estero, ma anche quello che è nei nostri depositi dei nostri musei. Molti pezzi li abbiamo presentati qui, in qualche caso per la prima volta. E allora- ha concluso- questo è anche un segnale di restituzione del nostro patrimonio alla comunità, agli italiani e a tutti i turisti che potranno godere di questo patrimonio, che è un patrimonio dell’umanità”.

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