Bielorussia, a Minsk processo per gli studenti anti-Lukashenko

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Parte domani il processo a 11 studenti e studentesse di diverse università arrestati per aver contestato il governo del presidente Aleksandr Lukashenko
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ROMA – Domani a Minsk è prevista l’apertura del processo a carico di una docente e di 11 studenti e studentesse di diverse università arrestati per aver contestato il governo del presidente Aleksandr Lukashenko: lo riferisce in una nota Supolka, associazione di bielorussi in Italia.

Secondo Supolka, “questi prigionieri politici sono attivisti e attiviste del movimento studentesco Zbs Union (Zadzinochanne Belarusskih Studentau), rete di studenti attivisti dei 15 atenei del Paese, e si trovano in prigione per essersi espressi contro il regime ditattoriale di Lukashenko e per aver partecipato alle manifestazioni pacifiche”.

In una nota si riferisce ancora: “La maggior parte di loro è stata arrestata giovedì 12 novembre 2020 (il cosiddetto giovedì nero) con l’accusa di organizzazione o partecipazione a eventi di gruppo che violano gravemente l’ordine pubblico”.

Supolka parla di “processo ingiusto” e chiede “il rispetto delle garanzie processuali e la liberazione immediata di tutti i prigionieri politici in Bielorussia”. Secondo l’associazione, promotrice di una campagna di sensibilizzazione insieme con la Federazione italiana diritti umani (Fidu), il numero dei prigionieri politici nel Paese è salito a 370.

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