Omofobia, Coraggio (Consulta): “Una legge andrà fatta, è opportuno”

GIANCARLO CORAGGIO GIUDICE
Il presidente della Corte Costituzionale, Giancarlo Coraggio, risponde a una domanda sul ddl Zan
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ROMA – “Nonostante i toni esagitati della politica, il problema” del contrasto all’omofobia “è all’ordine del giorno del Parlamento e spero che riuscirà a trovare la ‘quadra’, una soluzione. Sicuramente una qualche normativa, come c’è in quasi tutti i Paesi del mondo, è opportuna“. Lo dice il presidente della Corte Costituzionale, Giancarlo Coraggio, rispondendo a una domanda sul ddl Zan al termine della Relazione sull’attività della Consulta nel 2020 illustrata alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e delle alte cariche dello Stato.

Sulla questione, osserva il presidente, “c’è una polemica e una discussione accesissima. Io in genere sono portato a vedere anche quello che fanno gli altri. E’ un problema mondiale, veramente planetario, che coinvolge il rapporto tra maggioranze e minoranze, la questione della tutela delle minoranze. Nella mia relazione ho detto cha la introduzione di un diritto pone sempre un problema di rapporto con i diritti preesistenti. Non ho studiato appositamente però il ddl per non essere chiamato a dare un parere concreto sulle norme. Per fortuna la Corte per ora non è chiamata a dare pareri” preventivi “sui disegni di legge”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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