Tg Pediatria, edizione del 13 maggio 2021

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– IL 25 MAGGIO SIP CELEBRA ‘PEDIATRA DIE IN PUERO HOMO’

Una giornata celebrativa interamente dedicata a chi ogni giorno si prende cura di neonati, bambini e adolescenti: le pediatre e i pediatri italiani. È con questo intento che il 25 maggio, primo dei quattro giorni del 76esimo Congresso Italiano di Pediatria, la Sip istituisce il ‘Pediatra die in puero homo’. “Un’occasione per valorizzare le tante cose che i pediatri fanno giornalmente nel territorio e in ospedale, per far conoscere l’eccellente qualità della ricerca scientifica in campo pediatrico, per difendere la specificità pediatrica e rimarcare l’importanza della Pediatria per il benessere del singolo, ma anche dell’intera comunità, e per promuovere la Pediatria di qualità per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale”, afferma Alberto Villani, presidente Sip. Il ‘Pediatra die’ si svolgerà in contemporanea in tutta Italia, nelle 19 sezioni regionali della Sip con un programma comune.

– COVID, SINEPE: BAMBINI CON MALATTIE RENALI NON RISCHIANO DI PIÙ

“I pazienti nefropatici in età pediatrica non presentano un rischio aumentato di contrarre un’infezione da Covid-19 rispetto alla popolazione generale nonostante i fattori di rischio”. Sono le conclusioni dello studio condotto dalla Sinepe su tutti i bambini con patologie renali croniche afferenti alle 19 nefrologie pediatriche di tutto il territorio nazionale. L’obiettivo dell’indagine, condotta tramite un questionario telefonico somministrato tra il 13 e il 24 aprile 2020, era individuare i casi severi di Covid-19 che necessitavano di sospensione della terapia immunosoppressiva.

– DISPNEA, TOSSE E CEFALEA SONO ALCUNI SEGNI DEL LONG COVID NEI BAMBINI

“Solo il 5% dei bambini si ammala di Covid e di questi il 6% presenta un quadro sintomatologico. Nonostante per la maggior parte di loro sia una malattia benigna, alcuni manifestano segni e sintomi come cefalea, tosse, dispnea anche a distanza di settimane e mesi dopo essersi negativizzati. Per dare risposte alle famiglie e ai pediatri di famiglia, all’interno del Policlinico Vanvitelli abbiamo costituito l’ambulatorio per il follow-up dei bambini guariti dal Covid. Il primo in Campania”. A dirlo è Michele Miraglia del Giudice, professore di Pediatria dell’azienda ospedaliero-universitaria Luigi Vanvitelli di Napoli, dove è responsabile dell’ambulatorio di malattie respiratorie infantili.

– MALTRATTAMENTI, CESVI: PIÙ A RISCHIO MINORI IN CAMPANIA, MENO IN TRENTINO

In Italia le bambine e i bambini che vivono in Trentino Alto Adige sono i meno esposti al rischio di subire maltrattamenti, sia fisici che psicologici ed emotivi. Il rischio più alto lo corrono, all’opposto, bambine e bambini che vivono in Campania. È quanto emerge dalla quarta edizione dell’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia curato da Fondazione Cesvi. “Sul totale dei fattori di rischio- spiega Giovanna Badalassi, ricercatrice Cesvi- anche quest’anno rileviamo una forte disuguaglianza territoriale con una concentrazione di Regioni del Nord tra i territori che hanno fattori di rischio più bassi, più fattori protettivi e adattivi, e Regioni del Sud, dove i fattori di rischio sono maggiori”.

– SMARTPHONE, SIPPS: 95% MINORI NE ABUSA, BENE LIMITI PROPOSTA LEGGE

“Il problema dell’abuso di tablet e smartphone interessa circa il 95% dei bambini, preadolescenti e adolescenti italiani. Ritengo quindi che una legge che vieti l’uso di questi dispositivi da 0 a 3 anni, e lo consenta dai 4 ai 12 anni in modo limitato e solo in presenza di un adulto, possa essere un ulteriore valido strumento per aumentare la consapevolezza sul tema”. A dirlo è Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps.

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