‘Mascherine contro la violenza’, al via la raccolta fondi

Cooperativa Eva lancia un video per promuovere le donazioni. A prestare volto e voce alla campagna Luisa Ranieri, Geppi Cucciari e Malika Ayane
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ROMA – Parte la campagna di raccolta fondi per sostenere ‘Mascherine contro la violenza‘, il progetto promosso dalla Cooperativa sociale Eva – attiva da vent’anni in Campania per il contrasto alla violenza maschile su donne e minori – in un bene confiscato alla camorra a Casal di Principe, dove quattro donne fuoriuscite da situazioni di violenza da meta’ aprile producono mascherine contro il Covid-19 per destinarle ai 253 centri antiviolenza mappati dall’Istat in Italia. L’obiettivo e’ raccogliere 60mila euro, necessari a portare avanti l’iniziativa avviata insieme alle associazioni CO2 Crisis Opportunity Onlus, daSud Aps, Rete San Leucio Textile e Consorzio Agrorinasce con un finanziamento della Regione Campania, che “tiene insieme i percorsi di autonomia delle donne in uscita dalla violenza, il riutilizzo dei beni confiscati e il contenimento del contagio”. Cosi’ si legge nel post su Facebook con cui Cooperativa Eva lancia un video realizzato da Independent Ideas per promuovere le donazioni.

A prestare volto e voce alla campagna Luisa Ranieri, Geppi Cucciari e Malika Ayane, tre artiste “che hanno scelto di unirsi a noi verso l’obiettivo di donare mascherine a tutte le operatrici di tutti i centri antiviolenza d’Italia e insieme assicurare un lavoro alle donne del laboratorio di sartoria a Casal di Principe”.

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