Coronavirus e sicurezza sul lavoro, Zaia annuncia battaglia contro l’Inail: “Linee guida inapplicabili”

Secondo il presidente del Veneto, le condizioni elaborate per la sicurezza dei lavoratori nella 'fase 2' sono troppo stringenti
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VENEZIA – “Le linee guida Inail in alcuni casi sono inapplicabili”, per questo ora “la battaglia e’ perche’ non vengano applicate”. O meglio, che il Governo permetta alle Regioni di utilizzare le linee guida approntate dal proprio dipartimento di prevenzione, e che quelle Inail si debbano applicare solo dove quelle regionali non ci sono. Lo afferma il governatore del Veneto Luca Zaia, secondo cui le linee guida Inail contengono “condizionali e alcune regole che non mettono nelle condizioni di lavorare”.

Se il prossimo dpcm del presidente del Consiglio Giuseppe Conte dovesse prevedere l’obbligo di applicare linee guida Inail la riapertura del 18 maggio “sarebbe una finta riapertura”, perche’ molte imprese non potrebbero rispettarle e quindi non aprirebbero.

La questione, racconta Zaia, e’ stata esposta ieri a Conte, che ha espresso “disponibilita’ a ragionarci”. Insomma, “ad oggi, se dovessimo aprire, saremmo obbligati ad applicare linee guida Inail“, ma “siamo ancora nei tempi per ragionare con tranquillita’”, conclude il governatore.

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13 Maggio 2020
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