lunedì 18 Maggio 2026

Strangola un’anziana con il cavetto del telefonino, badante arrestata a Vicenza

L'85enne salva grazie all'arrivo tempestivo della figlia. È successo a Bassano del Grappa

VENEZIA – È stata arrestata ieri, a Bassano del Grappa, la 33enne moldava, residente a Solagna, ritenuta responsabile del tentato omicidio aggravato dell’anziana 85enne per la quale lavorava come badante -nei soli fine-settimana- da febbraio. Secondo quanto ricostruito, come informa oggi una nota dei Carabinieri, attorno a mezzogiorno di ieri, mentre si trovava nell’abitazione dell’anziana a Valstagna di Valbrenta (Vicenza), approfittando di un momento di assenza della sua assistita, ha tentato di strangolare la 85enne utilizzando il cavetto di un carica-batterie del cellulare.

IL SALVATAGGIO

A fermarla è stato il ritorno a casa della figlia dell’anziana: resasi conto di quello che stava accadendo, ha prima soccorso la madre, facendole riprendere fiato, e poi ha inseguito a piedi la 33enne moldava che, vistasi scoperta, dopo aver lasciato la presa e liberato l’anziana dal cappio improvvisato, approfittando della concitazione del momento, è uscita dall’abitazione cercando di allontanarsi, ma venendo raggiunta e fermata poco lontano.

L’ARRESTO

Sul posto sono arrivati per primi i Carabinieri di Bassano del Grappa, inviati dalla Centrale operativa della Compagnia locale dell’Arma allertata dalla figlia 49enne dell’anziana: acquisite le prime informazioni sull’accaduto, hanno portato la badante nei loro uffici, mentre l’85enne, ripresasi dallo stato di semi-incoscienza e con evidenti escoriazioni al collo, è stata trasportata dal 118 all’Ospedale di Bassano del Grappa da dove è stata dimessa nel tardo pomeriggio con la prognosi di un giorno.
Acquisita la denuncia-querela della figlia dell’anziana, e raccolte le informazioni sue e di altre persone, i Carabinieri hanno ricostruito “l’esatta dinamica dei fatti, raccogliendo in capo alla cittadina moldava gravi indizi di colpevolezza, tali da configurare -ragionevolmente- nei suoi confronti la responsabilità in ordine al tentativo di omicidio aggravato commesso nei confronti dell’anziana”, informa la nota dell’Arma. Per cui la donna moldava è stata arrestata e portata nel carcere di Verona-Montorio, in attesa della convalida.

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