lunedì 17 Agosto 2026

VIDEO| Trump attacca anche il Papa: “Eletto grazie a me. È debole”. Il Santo Padre: “Non ho paura di lui”, alla fine la premier Meloni prende posizione

"È debole sulla criminalità, ed è pessimo in politica estera. Dovrebbe darsi una regolata", ha detto il presidente. La Premier: "Parole inaccettabili"

di Vincenzo Giardina e Redazione

ROMA – Donald Trump contro papa Leone XIV. In un post sul suo network Truth Social, il presidente degli Stati Uniti ha scritto: “Leone dovrebbe essere riconoscente perché, come tutti sanno, è stata una sorpresa clamorosa. Non era in nessuna lista per diventare papa ed è stato scelto dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano che fosse il modo migliore per gestire il presidente Donald J. Trump”. E ancora: “Se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano”.

“Non ho paura dell’amministrazione Trump”, “parlo del Vangelo” e quindi “continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra”. Parole di papa Leone XIV, che ha commentato con i giornalisti sul volo da Roma ad Algeri le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump nei suoi confronti.

MELONI: “INACCETTABILI LE PAROLE DI TRUMP SUL PAPA”

“Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza. Trovo inaccettabili le parole del Presidente Trump nei confronti del Santo Padre. Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra”. Così la premier Giorgia Meloni in una nota, entra nella querelle, prendendo le difese del Pontefice.

COSA HA DETTO TRUMP

Nel messaggio Trump ha citato sia l’Iran sia il Venezuela, Paesi che quest’anno sono stati teatro di offensive militari e bombardamenti da parte degli Stati Uniti.
Papa Leone è debole sulla criminalità, ed è pessimo in politica estera”, si legge su Truth Social. “Parla della “paura” dell’amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la Chiesa cattolica, e tutte le altre organizzazioni cristiane, hanno vissuto durante il covid quando arrestavano sacerdoti, ministri e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose, anche all’aperto e stando a tre o perfino sei metri di distanza”.

E poi: “Mi piace molto di più suo fratello Louis di quanto piaccia lui, perché Louis è totalmente Maga. Lui ha capito tutto, e Leone no!”

Trump ha continuato: “Non voglio un Papa che pensa che sia giusto che l’Iran abbia un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensa sia terribile che l’America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che stava inviando enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, ancora peggio, svuotando le sue prigioni inclusi assassini, spacciatori e criminali ù nel nostro Paese”.

Il presidente americano ha continuato: “E non voglio un Papa che critica il Presidente degli Stati Uniti quando sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, con una vittoria schiacciante: portare la criminalità a livelli record minimi e creare il più grande mercato azionario della storia”.

Trump ha scritto poi: “Leone dovrebbe essere riconoscente perché, come tutti sanno, è stata una sorpresa clamorosa. Non era in nessuna lista per diventare Papa ed è stato scelto dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano fosse il modo migliore per gestire il presidente Donald J. Trump. Se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano”.

Nel messaggio si continua: “Purtroppo, Leone è debole sulla criminalità, debole sulle armi nucleari, e questo non mi va bene. Né mi va bene il fatto che incontri simpatizzanti di Obama come David Axelrod, un perdente della sinistra, uno di quelli che volevano far arrestare fedeli e religiosi. Leone dovrebbe darsi una regolata come Papa, usare il buon senso, smettere di assecondare la sinistra radicale e concentrarsi sull’essere un grande Papa, non un politico. Questo lo sta danneggiando molto e, cosa ancora più importante, sta danneggiando la Chiesa cattolica!”

TRUMP SU TRUTH COME GESÙ, POI IL POST SCOMPARE. MA A PAROLE INSISTE: “NON C’È NULLA DI CUI DEBBA SCUSARMI”

Dopo l’attacco, il presidente ha pubblicato un’immagine realizzata con l’AI che lo ritrae come Gesù: sommerso dalla luce, Trump impone le mani su un un uomo per guarirlo dalla sua malattia, mentre attorno a lui ci sono quattro persone in adorazione, tra queste un soldato e un’infermiera. Sullo sfondo la bandiera americana e altri simboli americani come la Statua della Libertà e l’aquila.

“È più di una blasfemia. È uno spirito dell’Anticristo”, ha scritto l’ex fedelissima di Trump Marjorie Taylor Greene su X. La donna ha annunciato le dimissioni dalla Camera qualche mese fa in seguito ad alcune divergenze con il presidente.

Diverse ore dopo però il post e l’immagine di Trump-guaritore -miracolosamente- scompare sui social. Un dietrofront inedito per il presidente Usa, solito a mantenere anche i post con immagini e video più ‘borderline’ rispetto la comunicazione istituzionale. Un dietrofront però che non compie a parole. In serata, intervistato dai cronisti alla Casa Bianca, risponde così alla domanda diretta, se intende scusarsi con il Papa: “No, non ho nulla di cui devo scusarmi”.

PAPA LEONE XIV E IL MESSAGGIO DI PACE: “DIO NON BENEDICE ALCUN CONFLITTO”

Settant’anni, Leone XIV è divenuto nel maggio 2025 il primo papa statunintense della storia. In occasione delle festività pasquali, il pontefice ha invitato ha “coloro che hanno il potere di scatenare guerre” a “scegliere invece la pace”.

La settimana scorsa, durante un incontro in Vaticano con il Sinodo della Chiesa di Baghdad dei Caldei, Leone XIV aveva aggiunto: “Dio non benedice alcun conflitto. Chi è discepolo di Cristo, principe della pace, non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia le bombe. Non saranno le azioni militari a creare spazi di libertà o tempi di pace, ma solo la paziente promozione della convivenza e del dialogo tra i popoli”.

Leggi anche