Covid, Toti: “De Luca sbaglia, per riempire ristoranti dobbiamo svuotare ospedali”

giovanni toti
Il presidente della Liguria attacca: "Isole Covid free? Suggestione impossibile"
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GENOVA – “Credo che l’approccio di De Luca sia sbagliato: l’economia partirà prima se mettiamo in sicurezza chi oggi va in ospedale. Per riempire i ristoranti dobbiamo svuotare gli ospedali e per farlo la classifica è semplice: in Liguria, il 50% dei letti di ospedale è occupato da over 75enni, il 70% delle terapie intensive da over 75, l’81% dei morti è over 80″. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ad “Agora’” su Rai 3.

Io rispetto il piano nazionale– prosegue il governatore- perchè ne condivido le priorità: anzi, sono stato sotto accusa per settimane perché la Liguria era indietro sulle altre categorie inizialmente considerate prioritarie”.

Le polemiche ora devono stare a zero. La Campania è la regione più giovane d’Italia, la Liguria è la più vecchia. Se decidiamo di vaccinare gli 80enni, daremo i vaccini sulla base di quanti 80enni vivono nelle varie regioni: si chiama targetizzazione, non è una cosa particolarmente stravagante. Quando arriveremo ai 40enni- aggiunge il governatore- altre regioni ne avranno di più”.

“A giugno l’Italia sarà un Paese frequentabile e fruibile in sicurezza quasi ovunque. Quella delle aree covid free è una suggestione impossibile da realizzare“, prosegue Toti. “L’Italia non è fatta come la Grecia- aggiunge il governatore- per far ripartire il turismo, dobbiamo riaprire i confini fra le regioni e le nazioni e renderli più impermeabili al traffico. Se facciamo Capri covid free, anche la piazzetta di Portofino e le Cinque terre ne avrebbero diritto: ma faccio una barriera doganale a Portofino per impedire di andare a mangiare un gelato a Santa Margherita?”.

Toti sottolinea che “la maggior parte del turismo pregiato internazionale in Italia è itinerante, come facciamo a chiedere di aprire i confini, ma di costruire tanti piccoli ghetti covid free? C’è qualcosa che non torna”.

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