Comune, De Vito: “Servono 400 mln per edilizia scolastica a Roma”

"La nostra linea è quella di portare al minimo il consumo di suolo e valorizzare e riqualificare gli immobili in cattive condizioni"
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ROMA – “Quello affrontato qui è un tema importante. L’edilizia è soggetta a fattori di rischio in mancanza di informazioni dettagliate sugli edifici. Vorrei che questa fosse l’occasione per promuovere una corretta informazione sulla prevenzione dei rischi e per fare considerazioni sul fascicolo di fabbricato: farlo ha un costo e probabilmente una volta realizzato si abbassa anche il valore dell’immobile. La nostra linea è quella di portare al minimo il consumo di suolo e valorizzare e riqualificare gli immobili in cattive condizioni“. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea capitolina, Marcello De Vito, partecipando al convegno ‘La prevenzione: anagrafe edilizia, manutenzione e miglioramento statico degli edifici, bonus fiscale’ organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e in corso nella sala della Protomoteca in Campidoglio.

Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, ha spiegato De Vito, “servirebbero 216 milioni per la sistemazione del patrimonio della Città metropolitana, di cui 6-7 solo per il rilascio della documentazione antisismica, e 400 milioni per quanto riguarda Roma Capitale. Su questo il Comune deve fare una riflessione e i dovuti investimenti, visto che la legge regionale non prevede obbligatorietà ma demanda ai Comuni la possibilità di fare una delibera. Il Campidoglio non solo dovrebbe recuperare la precedente delibera, ma recepire la legislazione nazionale, anche attraverso una nuova delibera, per attivare i bonus fiscali. Propongo di avviare un percorso di lavoro alla maniera del M5S, ovvero ascoltando tutti gli attori coinvolti e proseguendo con enti, ordini, università, Vigili del fuoco e anche amministratori di condominio”.

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