Africa, a luglio via libera al passaporto comune

Il nuovo documento e' l'ultima delle iniziative tese a favorire la libera circolazione delle persone nel continente, obiettivo chiave sulla via dell'integrazione
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africaROMA  – Via libera al passaporto africano, documento che in prospettiva dovra’ favorire l’integrazione economica, sociale e politica della regione sub-sahariana. Il suo primo utilizzo e’ previsto a luglio da parte dei capi di Stato e di governo dei Paesi membri dell’Unione africana (Ua) che si ritroveranno nella capitale ruandese Kigali per un vertice dell’organizzazione continentale.

Il via libera al progetto è stato annunciato dalla presidente della Commissione dell’Unione africana, Nkosazana Dlamini-Zuma. “Vogliamo- ha detto la dirigente- che i capi di Stato usino questo passaporto quando visitano altri paesi africani, in modo da renderlo ufficiale e farlo conoscere il piu’ possibile”.

Il nuovo documento e’ l’ultima delle iniziative tese a favorire la libera circolazione delle persone nel continente, obiettivo chiave sulla via dell’integrazione. Un progetto nazionale ma di segno analogo era stato presentato alcune settimane fa dal Presidente del Ghana, John Mahama: sempre a partire da luglio, le autorita’ di Accra garantiranno visti di soggiorno di almeno 30 giorni ai possessori di un passaporto di uno qualsiasi dei 54 Paesi membri dell’Ua. Secondo Dlamini-Zuma, con la sua decisione il Ghana “sta riaffermando il principio del panafricanismo e il sostegno all’integrazione del continente, assumendo un ruolo guida nel cammino verso un’Africa pacifica, prospera e integrata”.

di Vincenzo Giardina, giornalista

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