IRAQ, MORTO MILITARE FRANCESE: CONTINUA ESCALATION IN MEDIO ORIENTE
Un militare francese ha perso la vita durante un attacco avvenuto ieri nella regione di Erbil, in Iraq. Sempre nello stesso Paese, quattro dei sei membri dell’equipaggio a bordo dell’aereo cisterna militare statunitense precipitato ieri sono stati confermati morti. Con il conflitto in Medio Oriente arrivato al 14esimo giorno, l’escalation non accenna a fermarsi: in seguito ai bombardamenti israeliani a Beirut hanno perso la vita due docenti universitari, mentre altre due vittime sono state causate da un raid contro edifici residenziali. Dal primo marzo, inizio dell’offensiva di Israele, in Libano hanno perso la vita quasi 700 persone, tra cui un centinaio di bambini, e in oltre 800mila hanno dovuto lasciare le proprie case.
MATTARELLA CONVOCA CONSIGLIO SUPREMO DIFESA: ITALIA NON IN GUERRA
“L’Italia non partecipa e non prenderà parte alla guerra ed è impegnata a ricercare e sostenere ogni sforzo che riporti in primo piano la via negoziale e diplomatica”. Lo ha ribadito il Consiglio Supremo di Difesa, convocato al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presenza della premier Meloni. Il Consiglio supremo ha espresso “grande preoccupazione per l’estensione del conflitto” ad opera dell’Iran “che rischia anche di aprire spazi a forme di guerra ibrida e iniziative di organizzazioni terroristiche”. E ha condannato “gli attacchi ai civili, di cui troppo sovente sono vittime bambini come nel caso della strage della scuola di Minab”. Infine, ha espresso condanna per l’aggressione ai militari italiani a Erbil in Iraq.
REFERENDUM. MELONI: SE VINCE IL NO PEDOLFILI IN LIBERTÀ, PD: PAROLE INACCETTABILI
Giorgia Meloni infiamma la campagna referendaria in vista del voto del 22 e 23 marzo. Se la riforma non passa, ha detto la premier, “ci ritroveremo correnti ancora più potenti e decisioni ancora più surreali sulla pelle dei cittadini”. Quindi, “immigrati illegali, stupratori, pedofili, spacciatori rimessi in libertà”. Parole che hanno acceso ulteriormente lo scontro. Insorgono le opposizioni, per la segretaria dem, Elly Schlein, la presidente del Consiglio “prende in giro gli italiani”. Duro il capogruppo Pd al Senato, Francesco Boccia: “Non è accettabile- ha detto – ascoltare certe affermazioni da un governo che ha riconsegnato alla Libia uno stupratore come Almasri”.
NORDIO: IO EX MAGISTRATO OFFESO DA ACCUSE DI VOLER UMILIARE TOGHE
“Ero il primo della lista delle Br per i magistrati da uccidere in Veneto. Ma vi pare che una persona con una simile esperienza debba essere anche solo sospettato di voler umiliare la magistratura?”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, all’inaugurazione dell’anno giudiziario del Consiglio Nazionale Forense. Il ministro ha aggiunto che “se dovesse tornare indietro tornerebbe a fare il magistrato” anche “rischiando la vita come ho fatto per le Brigate Rosse”. Quanto alla riforma della giustizia, ribadisce che il sorteggio per i magistrati “non sarà anomalo” ma verrà fatto nell’ambito di un “canestro” di toghe “tutte bravissime e preparatissime”.







