martedì 14 Aprile 2026

Luchini, Perathoner, De Silvestro: la giornata d’oro dell’Italia alle Paralimpiadi

Doppietta nello snowboard Banked Slalom, SB-UL e SB-LL2. Poi la vittoria nel gigante di sci sitting. Superati i 13 podi che resistevano da Lillehammer 1994

ROMA – A Milano Cortina 2026 è record di medaglie per l’Italia in una singola edizione dei Giochi Paralimpici invernali. Tre ori in un giorno solo.

Jacopo Luchini ha conquistato la medaglia d’oro nello snowboard Banked Slalom (SB-UL) alle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Con il tempo di 56″28 l’azzurro ha preceduto i cinesi Pengyao Wang e Zihao Jiang. Nono posto per l’altro italiano in gara, Paolo Priolo.

Emanuel Perathoner ha conquistato la medaglia d’oro nello snowboard Banked Slalom categoria SB-LL2 alle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026. L’atleta azzurro ha chiuso con il tempo di 54″28, precedendo lo svizzero von Grueningen e l’austriaco Thudope.

René De Silvestro ha conquistato la medaglia d’oro nello slalom gigante di sci alpino, categoria sitting, alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. L’azzurro ha chiuso le due manche con il tempo totale di 2’10”.44, con 57 centesimi di vantaggio sull’olandese Nils De Langen. Al terzo posto si è classificato il norvegese Jesper Pedersen (+4.15).

Giacomo Bertagnolli è medaglia d’argento nel gigante vision impaired ai Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026. L’azzurro (AS3) insieme con la guida Andrea Ravelli ha chiuso con un distacco di 0″34 dall’austriaco Johannes Aigner, medaglia d’oro, completa il podio il bronzo del polacco Michal Golas.

RECORD DI MEDAGLIE

Con i tre ori di oggi è stata raggiunta quota 14: superati dunque i 13 podi che resistevano da Lillehammer 1994. In quella edizione di 32 anni fa, però, non arrivò neanche un oro. Grazie alla neve di Cortina, invece, sono già sei i titoli paralimpici conquistati dagli azzurri quando mancano due giornate alla fine delle competizioni.

Veri mattatori di questa Paralimpiade, entrambi nello sci riservato agli ipovedenti, sono Giacomo Bertagnolli (oro combinata; argento superG e gigante; bronzo discesa con la guida Andrea Ravelli) e Chiara Mazzel (oro superG; argento gigante, discesa e combinata con le guide Nicola Cotti Cottini e Fabrizio Casal), cui si aggiunge Emanuel Perathoner (con i due ori nello snowboard cross e nel banked slalom categoria SB-LL2). E poi René De Silvestro (sci categoria sitting, oro nel gigante e argento in combinata), Jacopo Luchini (oro nello snowboard banked slalom SB-UL), Federico Pelizzari (sci categoria standing, argento combinata).

Grazie a questi risultati, l’Italia è al terzo posto del medagliere generale, dietro alla corazzata Cina a quota 33 (12 ori, 9 argenti, 12 bronzi) e agli Stati Uniti con 19 (9-5-5). Un risultato formidabile, che certifica la crescita del movimento paralimpico azzurro: solo rispetto a 4 anni fa e all’edizione di Pechino, infatti, sono state raddoppiate le 7 medaglie (divise tra 2 ori, 3 argenti e 2 bronzi).
Il numero di medaglie però può ancora aumentare. Nei due giorni di gare che restano prima della cerimonia di chiusura allo Stadio di Cortina, ci sono lo sci alpino e lo sci di fondo a dare speranza. Sabato è in programma lo slalom femminile che vedrà di nuovo al cancelletto di partenza Chiara Mazzel, mentre domenica la stessa specialità chiuderà la serie maschile nelle varie categorie in cui sono protagonisti gli azzurri, soprattutto Bertagnolli, De Silvestro e Pelizzari. Per quanto riguarda lo sci di fondo, domenica toccherà a Giuseppe Romele, impegnato nella 20 km individuale sitting a Tesero.

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