La fotografia italiana perde un grande protagonista: addio a Giovanni Gastel

L'artista è morto per Covid, aveva 65 anni
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ROMA – “Il Covid ci ha strappato anche Giovanni Gastel. La fotografia italiana perde un grande protagonista amato e stimato in tutto il modo. Un artista originale, garbato e dal profondo senso estetico che con i suoi scatti ha saputo ritrarre e cogliere l’intimità dei grandi personaggi della moda e della cultura internazionale. Solo qualche mese fa ho avuto l’onore di visitare insieme a lui la sua ultima bellissima mostra al MAXXI che ha documentato una parte importante del suo lavoro d’artista in oltre quarant’anni di attività. Ci mancheranno la sua arte e la sua intelligenza”. Così il ministro della cultura, Dario Franceschini.

MELANDRI: GASTEL AMICO SPECIALE, CI MANCHERÀ IMMENSAMENTE

“È volato via un grande artista. Un amico speciale, un maestro della fotografia, un signore, di grande umanità, sensibilità, intelligenza, garbo. Come nei ‘ritratti dell’anima’ sposti al Maxxi fino a pochi giorni fa: ogni personaggio da lui ritratto, da Barack Obama a Marco Pannella a Bebe Vio, emana una luce speciale, nel sorriso nello sguardo nell’atteggiamento; è la luce interiore di Giovanni. E la stessa empatia che nasceva tra lui e le persone fotografate é passata al pubblico del museo, che ha immensamente amato la mostra”. Così Giovanna Melandri, presidente Fondazione Maxxi, sulla scomparsa Giovanni Gastel.

“È stato un onore per tutto il team del Maxxi lavorare con Giovanni Gastel e ospitare recentemente la mostra ‘The people I like‘. Ci mancheranno immensamente la sua leggerezza e la sua profonda umanità. La fotografia italiana- aggiunge- perde un protagonista e un ricercatore infaticabile. Noi continueremo a impegnarci, come Giovanni voleva, a lavorare per la valorizzazione dei giovani fotografi che Gastel ha sempre sostenuto e incoraggiato”.

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