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Tg politico e parlamentare del 13 marzo 2020

Edizione del 13 marzo 2020
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SUSSIDI A FAMIGLIE E IMPRESE, STOP A TASSE E MUTUI

Reagiscono le borse dopo il tonfo di ieri: Piazza Affari tenta il rimbalzo con tutti i titoli in positivo e lo spread in calo. Palazzo Chigi, intanto, prova a correre ai ripari con un terzo decreto. Dentro ci saranno nuove misure economiche per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Si parla di estensione degli ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori colpiti e un corposo pacchetto fiscale con il rinvio delle tasse e dei contributi per imprese e autonomi. In arrivo il bonus baby sitter da 600 euro per le famiglie e fino a 15 giorni di congedo straordinario. Confermato lo stop alle rate dei mutui sulla prima casa per chi è in difficoltà e le assunzioni di medici e infermieri.

GOVERNO PENSA AL RINVIO DELLE ELEZIONI DI PRIMAVERA

Rinvio delle elezioni di primavera. Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia dovranno attendere. Alle prese con l’emergenza coronavirus, il governo sta pensando di rinviare il voto previsto nella tarda primavera in sei regioni e decine di comuni. Impossibile allestire le urne e garantire lo svolgimento delle elezioni. Intanto, procede il confronto con industriali e sindacati. “Abbiamo il vincolo morale e giuridico di garantire condizioni di lavoro di massima sicurezza”, dice Giuseppe Conte, che assicura “mascherine e guanti gratis per tutti i lavoratori”.

IN PRIMA LINEA I CAMIONISTI, 200 MILA IN STRADA

Tra i lavoratori che in questi giorni non possono stare a casa e devono garantire i servizi a tutti ci sono i camionisti. Sono tra i 150 e i 200 mila: tutti i giorni in strada per assicurare il trasporto di generi alimentari, farmaci e carburanti. Il segretario nazionale della Filt Cgil Michele De Rose spiega però che gli autogrill e i rispettivi servizi igienici chiudono dalle 18 alle 6 del mattino, mettendo in difficoltà l’attività degli autisti di mezzi pesati. Il sindacato chiede quindi “di predisporre apposite aree attrezzate e luoghi di ristoro per consentire agli autisti di poter riposare in condizioni dignitose”.

CONCERTI SUI BALCONI, ITALIA RISPONDE AL CORONAVIRUS

L’inno di Mameli per rompere il silenzio di questi giorni. Canti e cori da balconi e finestre per mantenere viva la socialità, contrastare la paura da coronavirus e infondere un po’ di buon umore in un momento difficile. Si moltiplicano in Italia i flashmob sonori organizzati di giorno. Organizzati in rete, i concerti si suonano dalle finestre. Molti sono quelli che non vogliono arrendersi e dopo Salerno, Napoli e Torino ieri, oggi si replica alle 18 sui balconi di tutto il Paese. Poi domani nuovo appuntamento alle 12.

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13 Marzo 2020
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