Coronavirus, primo contagio in Kenya: rientrava dagli Usa via Londra

Vietati assembramenti e disposte unità sanitarie di risposta rapida
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ROMA – Il ministero della Sanità del Kenya ha confermato il primo caso di Coronavirus nel Paese. E’ stato individuato in aeroporto e si tratta di una donna kenyana di 27 anni che rientrando dagli Stati Uniti, ha fatto scalo a Londra. Secondo quanto riferito dal ministro Mutahi Kagwe, la 27enne si trova ora ricoverata nell’unità malattie infettive del Kenyatta National Hospital di Nairobi, che lascerà solo quando sarà guarita e non pià potenzialmente contagiosa.

Il governo, in via precauzionale, ha stabilito lo stop a tutti gli assembramenti e gli eventi pubblici. Le scuole restano chiuse ma vengono sospese le attività extrascolastiche. Anche le chiese restano aperte: i servizi religiosi non sono sospesi ma ogni struttura dovrà provvedere a installare dispenser con igienizzanti per la mani. Infine, sono state predisposte unità sanitarie per fornire interventi rapidi in vista di casi sospetti di contagio.

“Non è il caso di allarmarsi ma ora serve grande senso di responsabilità da parte dei cittadini” ha detto il ministro Kagwe intervenuto in diretta sull’emittente nazionale, quindi ha incoraggiato al rispetto delle norme igieniche, come lavarsi spesso le mani. Alle aziende, alle attività commerciali e agli autisti di mezzi pubblici ha chiesto di igienizzare accuratamente gli ambienti.

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13 Marzo 2020
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