Terremoto, la Protezione civile rassicura: “Nelle casette niente batteri o cariche fungine”

Lo studio, condotto dall’Airlab del Politecnico di Milano, ha riguardato un campione di 24 Sae
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ROMA – “Non vi è evidenza di contaminazione microbiologica” nell’aria dentro e fuori le ‘casette’ per i terremotati del Centro Italia mentre i valori di carica fungina o micetica sono bassi. Lo fa sapere il Dipartimento della Protezione Civile segnalando che, in relazione alla salubrità dell’aria all’interno delle SAE (Soluzione abitativa in emergenza, le ‘casette’) in cui si sono verificati casi di ammaloramento dei pannelli in OSB (Oriented Strand Board), il CNS (Consorzio nazionale servizi)e la Regione Marche hanno fatto pervenire gli esiti dei rispettivi rilievi condotti all’interno delle casette.

Lo studio condotto dall’Airlab del Politecnico di Milano, su commissione di CNS, ha riguardato un campione di 24 SAE ed ha indicato – come si legge nella relazione fornita dall’Istituto – “che non vi è evidenza di contaminazione microbiologica in tali ambienti, che sono da considerare classificabili nella Categoria di Inquinamento Microbiologico Molto Bassa e in parte nella Categoria Bassa, le due classi migliori in una classificazione a cinque livelli adottata dalle Linee Guida Nazionali (INAIL) e Internazionali (European Collaborative Action)”.

Risultati in linea con quelli pervenuti dallo studio condotto parallelamente dalla Regione Marche – per il tramite dell’ARPAM – su 18 SAE nei Comuni di Muccia e Monte Cavallo (Macerata) in cui si evidenzia che nelle abitazioni campionate i “valori di carica fungina o micetica riscontrati con il sistema attivo, sono tutti inferiori a 100 UFC/m3”. Quando il valore delle Unità Formanti Colonie, cioè UFC, è tra 51 e 100 UFC/m3 significa un tasso basso di colonizzazione. “Resta comunque alta l’attenzione del Dipartimento della Protezione Civile sulle necessità dei cittadini del cratere del sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016, prestando la massima disponibilità per un’efficace e tempestiva soluzione di ogni disagio segnalato”, precisa una nota.

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13 Marzo 2019
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