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Roma, botte e insulti razziali a un fisioterapista. Aifi: “Solidarietà al collega”

"Esprimo a Mohamed tutta la mia solidarietà e quella dell'Associazione, augurandogli una veloce guarigione" dice il presidente di AIFI, Mauro Tavarnelli
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ROMA – L’AIFI, l’Associazione Italiana Fisioterapisti, esprime la propria “vicinanza e solidarietà” al collega vittima di una aggressione il 4 marzo scorso a Roma. Il dottor Mohamed Ali Fayaz Ahamed, fisioterapista di nazionalità indiana, in zona Prenestina è stato avvicinato da tre ragazzi: il gruppo lo ha minacciato per farsi consegnare del denaro e, di fronte alla sua resistenza, ha iniziato a picchiarlo rivolgendogli gravi insulti razziali. 

Fayaz Ahamed è stato curato al policlinico Umberto I, dove è rimasto in osservazione per 12 ore e ha ricevuto una prognosi di 10 giorni per le lesioni riportate. Successivamente è stata sporta denuncia alla stazione dei Carabinieri di Tor Bella Monaca. 

“Siamo costernati per la violenza che ha colpito il nostro collega, aggravata da preoccupanti espressioni di razzismo- dice il presidente di AIFI, Mauro Tavarnelli- Esprimo a Mohamed tutta la mia solidarietà e quella dell’Associazione, augurandogli una veloce guarigione. Colgo l’occasione per condannare ogni forma di razzismo come indegna manifestazione di inciviltà”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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