Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Gaza, attentato al premier palestinese: cinque feriti

Rami Hamdallah accusa Hamas, che su Twitter nega responsabilità
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA –  Il convoglio di auto nel quale stava viaggiando il Primo ministro dell’Autorità palestinese, Rami Hamdallah, aveva appena superato il checkpoint di Beit Hanoun, che separa Israele dalla Striscia di Gaza, quando un ordigno piazzato sulla carreggiata è esploso. L’attacco, avvenuto nella prima mattinata, non ha causato vittime ma solo cinque feriti leggeri. Fatah, il partito a cui Hamdallah appartiene, ha attribuito la responsabilità dell’attentato ad Hamas, partito palestinese rivale e che attualmente è al governo di Gaza.

Ma Hamas ha prontamente pubblicato tramite il proprio account Twitter un messaggio di smentita: “Hamas – si legge – condanna l’attacco che ha colpito il Primo ministro palestinese Rami Hamadallah, considerandolo parte del tentativo di destabilizzare la sicurezza a Gaza e vanificare gli sforzi per raggiungere l’unità nazionale”. Quindi, si smarca da ogni responsabilità: “condanniamo le accuse rivolte dal presidente dell’Autorità Palestinese contro Hamas”. Come spiegano fonti internazionali concordanti, Hamdallah è nel nord della Striscia per prendere parte all’inaugurazione di un nuovo impianto per il trattamento dell’acqua.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»