Brexit, Scozia pronta a chiedere un nuovo referendum sull’indipendenza

Il primo ministro Nicola Sturgeon attacca Londra: "Il governo di Londra non si è mosso di un centimetro per cercare un compromesso"
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ROMA – Un referendum sull’indipendenza della Scozia in risposta a una “hard” Brexit, una uscita dall’Unione Europea senza compromessi: è la proposta del primo ministro Nicola Sturgeon, che dovrebbe essere sottoposta all’esame del parlamento di Edimburgo già la settimana prossima. Nel corso di una conferenza stampa, Sturgeon ha sottolineato oggi che gli scozzesi devono poter decidere tra “una Brexit dura” e l’indipendenza.

Il presupposto, secondo il primo ministro, è che il governo di Londra “non si è mosso di un centimetro per cercare un compromesso e un accordo” dopo il referendum di giugno. Un voto nel quale a differenza degli inglesi, ha ricordato Sturgeon, gli scozzesi si erano espressi in maggioranza a favore di una permanenza della Gran Bretagna nell’Unione Europea. Sturgeon ha detto che la nuova consultazione sull’indipendenza, dopo la vittoria dei “no” nel 2014, in un contesto molto differente, non condizionato dalla Brexit, potrebbe tenersi tra la fine del 2018 e la prima parte del 2019.

di Vincenzo Giardina, giornalista professionista

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