Pinot grigio, nasce il Consorzio doc delle Venezie

La nuova "super Doc delle Venezie" vale quasi due milioni di ettolitri, ovvero 260 milioni di bottiglie
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VENEZIA – I produttori e imbottigliatori di Pinot grigio veneti, trentini e friuliani costituiranno domani, a Montecchio Maggiore, provincia di Vicenza, il “Consorzio volontario di tutela vini Doc delle Venezie“. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura Giuseppe Pan, che domani parteciperà all’evento. “Con la costituzione del consorzio di tutela vini Doc delle Venezie è stata raggiunta un’altra tappa fondamentale della valorizzazione del Pinot Grigio”, afferma l’assessore, evidenziando che “l’85% del Pinot grigio nazionale nasce nelle nostre terre” e, pertanto, il riconoscimento del marchio “Doc delle Venezie” permetterà di guadagnare ulteriori quote di mercato in Italia e all’estero.

Tra l’altro, “è la prima volta che territori tra loro diversi per storia, tradizione e anche orientamento politico trovano una sintesi di questo tipo”, evidenzia Pan, ricordando che ad unirsi nel consorzio sono “una Regione a statuto ordinario, una a statuto speciale e una Provincia autonoma”. La nuova “super Doc delle Venezie” vale quasi due milioni di ettolitri, ovvero 260 milioni di bottiglie, distribuiti su oltre 24 mila ettari, di cui 13 mila in Veneto, 8 mila in Friuli e 3 mila nella provincia di Trento. “Il Pinot grigio è la quarta varietà di uva coltivata in Italia con una crescita negli ultimi cinque anni pari al 144%” conclude l’assessore.

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