di Andrea Piana e Mario Vetere
CAGLIARI – Nuova allerta meteo in Sardegna per piogge intense e forti venti. La Protezione civile regionale ha diramato oggi un bollettino che ha classificato in arancione- criticità moderata- la pericolosità per rischio idraulico per la fascia temporale che va dalle 3 di oggi alla mezzanotte di domani. Sabato la criticità sarà invece ordinaria, con allerta gialla dalle 21 del 13 febbraio alle 3 del 14. Nello stesso bollettino viene anche individuato il rischio idrogeologico, classificato con criticità ordinaria-allerta gialla- dalle 18 di oggi alla mezzanotte di domani. In vigore anche due avvisi di condizioni meteo avverse, uno per vento e mareggiate, l’altro per temporali e piogge che saranno validi rispettivamente dalle 18 di oggi alla mezzanotte del 14 febbraio, e dalle 21 di oggi alle 21 del 15 febbraio.
“Dalla serata di oggi- si legge nell’avviso- è previsto un peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalla Sardegna occidentale in successiva estensione sulla restante parte dell’isola”. Le precipitazioni, è specificato, “saranno in prevalenza sparse, anche a carattere di rovescio o temporale isolato, con cumulati localmente elevati sulla parte centrale della regione e moderati altrove”. La componente temporalesca, “seppur meno importante della componente stratiforme, sarà più probabile tra la tarda serata odierna e la prima metà della giornata di sabato”.
Per quanto riguarda i venti, “fino alla tarda serata di venerdì, e fino alla tarda serata di domenica, sono attesi venti forti, localmente di burrasca, e mareggiate lungo le coste dell’isola esposte ad occidente. I venti, inizialmente da sud-ovest, “tenderanno a ruotare e disporsi da nord-ovest nella seconda parte di sabato. A seguito di questa evoluzione, la mareggiata assumerà una componente sudoccidentale fino alle ore centrali di sabato, con una successiva rotazione a nord ovest del moto ondoso”. Il picco della mareggiata è previsto per le prime ore di domenica, “con altezze d’onda significativa superiori ai 6 metri e periodi medi superiori ai 9 secondi nel mare di Sardegna”.
FRANE, SMOTTAMENTI E ALLAGAMENTI NEL CATANZARESE
Il Comando provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, d’intesa con la Prefettura, è impegnato nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza del territorio colpito dalle intense precipitazioni che, nelle ultime ore, hanno provocato alcune frane, smottamenti e allagamenti in diverse aree della provincia. A Marcellinara, la SS 19 è stata interdetta al traffico a causa di uno smottamento che ha reso impraticabile la circolazione in direzione Tiriolo. Sempre tra Marcellinara e Settingiano, anche la SP 19 è stata chiusa per i gravi danni riportati dal manto stradale. I carabinieri sono intervenuti immediatamente per delimitare l’area, deviare il traffico e garantire la sicurezza degli automobilisti.
A Fossato Serralta, sulla SS 109, una frana ha bloccato completamente la viabilità. Il tempestivo intervento dei militari dell’Arma, in sinergia con personale Anas e Vigili del guoco, ha consentito di ripristinare la percorribilità della strada nel giro di poche ore, riducendo al minimo i disagi per residenti e pendolari. Un ulteriore evento franoso ha interessato la SP 40 tra Gimigliano e Catanzaro. I carabinieri sono tuttora presenti sul posto per presidiare l’area, monitorare l’evoluzione della situazione e fornire assistenza agli automobilisti costretti a percorsi alternativi. Proprio a Gimigliano, la chiusura della SP 40 – principale collegamento con il capoluogo – ha reso necessario disporre la chiusura delle scuole, vista l’impossibilità da parte degli studenti di raggiungere gli istituti in condizioni di sicurezza. Sempre a Gimigliano, è stato interdetto l’accesso anche alla Basilica Minore della Madonna di Porto, completamente circondata dall’acqua a causa dell’allagamento dell’area circostante. I carabinieri stanno inoltre monitorando costantemente la zona per prevenire rischi ulteriori.
HARRY, IN REGIONE CALABRIA PUNTO SU CRITICITÀ INFRASTRUTTURE FERROVIARIE
Sì è svolta alla Cittadella regionale di Catanzaro, una riunione operativa tra i vertici del dipartimento regionale governo del territorio e difesa del suolo e i rappresentanti di Rfi (Rete ferroviaria italiana), presieduta dal vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici della Regione Calabria, Filippo Mancuso. L’iniziativa è stata programmata a seguito dell’incontro con tutti i soggetti interessati dai fenomeni di maltempo provocati dal ciclone Harry, che nei giorni scorsi si è abbattuto sul territorio calabrese causando criticità diffuse, in particolare lungo le principali infrastrutture viarie e ferroviarie.
“Abbiamo avviato oggi – ha dichiarato Mancuso – una serie di incontri singoli con i partecipanti al tavolo generale. Abbiamo scelto di iniziare da Rfi perché riteniamo sia l’interlocutore con il quale dobbiamo relazionarci in maniera ancora più stretta per affrontare con efficacia l’emergenza. L’incontro è stato molto produttivo: RFI ha manifestato immediata disponibilità a condividere studi e progettazioni relativi alla linea ferroviaria ionica e, contestualmente, abbiamo concordato di acquisire anche tutta la documentazione riguardante gli interventi da programmare sulla tratta tirrenica”.
“Questo – ha aggiunto – ci consentirà, anche attraverso l’applicazione dell’ordinanza di Protezione civile numero 1180-2026 attualmente in vigore, di intervenire con maggiore celerità, evitando duplicazioni di competenze e sovrapposizioni nei lavori, ottimizzando così le risorse e le tempistiche di intervento sull’intera rete ferroviaria regionale”. Il vicepresidente ha infine annunciato che a breve si terrà un analogo incontro con Anas, con l’obiettivo di coordinare le attività necessarie alla messa in sicurezza delle arterie stradali interessate dagli eventi meteorologici. “La priorità – ha concluso Mancuso – è garantire la sicurezza dei cittadini e il rapido ripristino delle infrastrutture strategiche, attraverso una piena sinergia tra tutti i livelli istituzionali e i gestori delle reti”.







