mercoledì 11 Marzo 2026

Sanremo, Conti dopo il ‘caso Pucci’: “Scelta del tutto autonoma, nessuno interferisce”

Il conduttore questa mattina è intervenuto ai microfoni di Rtl 102.5

ROMA – Dopo le polemiche dei giorni scorsi sull’annunciata presenza di Andrea Pucci come co-conduttore al Festival di Sanremo, poi ritirata dal comico stesso per gli insulti e le minacce ricevute, questa mattina, Carlo Conti è intervenuto ai microfoni di Rtl 102.5 e tra le varie dichiarazioni è voluto tornare anche sull’argomento. Il diretttore artistico e conduttore della kermesse ha voluto sottolineare che “sia nella precedente gestione che in questa e tutti noi che abbiamo fatto la direzione artistica, abbiamo assoluta carta bianca, nessuno si permette di interferire. Se facciamo degli errori, se ho fatto degli errori, sono soltanto per colpa mia. Nessuno si permette di dirmi chi prendere o chi non prendere, e lo dico con grande forza, né nelle precedenti edizioni con altri governi, né con questo, con questi governi. Ho una certa autonomia, siamo dei professionisti e lavoriamo con autonomia. Possiamo sbagliare”.

Poi sulla scelta di Pucci, Conti ha spiegato che la sua è stata una scelta del tutto autonoma, “è uno che ho premiato all’Arena di Verona per gli incassi del teatro, è stato ospite a mille trasmissioni, è andato a Zelig e non è mai successo niente. È chiaro che il Festival di Sanremo è nell’occhio del ciclone e si viene tirati un po’ tutti per la giacca. È un’occasione per parlare o sparlare. La foto della sua presenza è una goliardata. Spero che quando inizierà il Festival si torni a parlare solo di musica, si torni a parlare solo dei cantanti, si ascoltino le canzoni, si possa passare serenamente delle serate con leggerezza come deve essere”, ha concluso il conduttore.

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