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A Bologna pensionati a lezione di educazione digitale

Cna anche quest'anno ha arruolato gli studenti dell'Istituto tecnico Aldini Valeriani, che una volta alla settimana si trasformano in docenti

Pubblicato:13-02-2024 14:04
Ultimo aggiornamento:15-02-2024 14:27
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BOLOGNA – Ormai, dalle operazioni bancarie alla prenotazione di visite ed esami, tutto si fa online. Per chi è nato prima della rivoluzione digitale, accedere a questi servizi può non essere per niente semplice se non si ha dimestichezza con pc e smartphone. Allo stesso modo, chi ha superato i 65 anni fa fatica a difendersi dalle truffe via web. In soccorso dei pensionati arriva Cna che anche quest’anno ha arruolato gli studenti dell’Istituto tecnico Aldini Valeriani, che una volta alla settimana si trasformano in docenti e insegnano a un nutrito drappello di anziani come utilizzare computer e telefoni cellullari. Oggi è partito in via Bassanelli un nuovo ciclo di lezioni, già sold out: circa 30 i pensionati iscritti che verranno guidati dai ragazzi del corso di Informatica (in tutto hanno dato disponibilità in 35) all’utilizzo di questi strumenti per navigare in rete, chattare, utilizzare i social e fare acquisti on line.

Prima di tornare sui banchi, però, Cna ha chiesto ai pensionati iscritti all’associazione a cosa serve avere un pc o uno smartphone: l’83% lo utilizza per accedere attraverso Spid ai servizi della pubblica amministrazione e al fascicolo sanitario elettronico, il 77% utilizza i servizi bancari digitali, il 70% per fare foto e video, il 68% per leggere le notizie sui siti internet. Per il 78%, però, è complicato capire come funzionano questi strumenti e a utilizzare tutte le loro funzionalità, il 39% è difficoltà con le parole straniere, il 30% ad utilizzare le app. Per il 42% la preoccupazione principale è evitare le truffe on line. Qui entrano in gioco i ragazzi, che mettono a disposizione le competenze imparate a scuola e quelle acquisite in quanto ‘nativi digitali’ per aiutare i pensionati a districarsi tra le complessità e i pericoli delle nuove tecnologie. Il corso prevede sette incontri, una volta alla settimana, sempre di martedì pomeriggio. Le adesioni degli studenti sono arrivate grazie al passaparola. “E’ un progetto interessante e ti forma a relazionarti con un’altra generazione. Mi aspetto di imparare molto”, spiega Alessio, studente di terza.

“C’è ancora tanto da fare per ridurre il divario digitale dei senior, ma la strada è questa”, sottolinea Lorenzina Falchieri, presidente di Cna Pensionati Bologna. Una delle novità del corso partito oggi sarà il focus organizzato dalle Aldini Valeriani sull’intelligenza artificiale. “C’è una forte preoccupazione, e non solo tra gli anziani, per l’aumento delle truffe on line, addirittura utilizzando l’intelligenza artificiale. Cna è impegnata a contrastare questo fenomeno“, assicura il direttore generale, Caludio Pazzaglia.


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