VIDEO | “Io sono Paolo”, a Bologna un flash mob per la ricerca sulla Sla

In piazza si gira video con parole della canzone di Paolo Palumbo
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BOLOGNA – Un flash-mob a sostegno della ricerca sulla Sla, nel nome di Paolo Palumbo. A partire dalle parole della canzone “Io sono Paolo”, con cui il 23enne sardo, affetto dalla sclerosi laterale amiotrofica, che tutta Italia ha conosciuto dopo la sua esibizione al festival di Sanremo con Cristian Pintus, a Bologna questa mattina si è voluta tenere alta l’attenzione su questa e le altre malattie neurodegenerative. L’idea è di Caterina Murino, attrice e amica del cantante, in questi giorni a Bologna per lo spettacolo “Otto donne e un mistero” al teatro Dehon, con Anna Galiena, Debora Caprioglio e Paola Gassman.

Insieme ad alcune colleghe dello spettacolo e ad alcuni passanti ‘intercettati’ in piazza per prendere parte all’iniziativa, l’attrice, celebre tra l’altro per aver recitato nel film “Casino royale” del 2006 con Daniel Craig nei panni di James Bond, è protagonista di un video, girato questa mattina e che verrà svelato la prossima settimana, nel quale tutti i presenti intonano il ritornello rap della canzone di Palumbo: “Sono la montagna che va da Maometto / pur restando disteso nel letto”, chiudendo il video gridando all’unisono “Io sono Paolo!”.

“Mi sono inventata un flash-mob per dire a Paolo Palumbo quanto gli vogliamo bene, quanto ci ha regalato durante il festival di Sanremo la sua canzone meravigliosa, ma soprattutto quello che lui ci ha detto- racconta Murino a margine delle ‘prove’ del video- ci ha ricordato che ogni giorno dobbiamo essere felici, perché purtroppo la vita non sappiamo cosa ci riserva, dire che vogliamo bene alle persone che amiamo, dobbiamo essere felici durante il giorno quando ci svegliamo per andare al lavoro e per vivere questa vita”. Per dire “grazie a Paolo, il nostro grande guerriero sardo“.

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13 Febbraio 2020
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