A San Valentino arriva al cinema “La forma dell’acqua” di Guillermo del Toro

Il film candidato a 13 premi Oscar è una fiaba fantascientifica fortemente politica
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ROMA – Il 14 febbraio arriva nelle sale italiane il pluripremiato e attesissimo “La forma dell’acqua” di Guillermo del Toro. Leone d’Oro alla 74esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia e vincitore di due Golden Globes, il film ha ottenuto ben 13 candidature agli Oscar 2018, tra cui Miglior Film, Migliore regia e Miglior attrice protagonista.

Storia d’amore “tra diversi”, il film arriva nelle sale non a caso nel giorno di San Valentino e promette di conquistare anche i cuori dei meno avvezzi al genere. Quella del regista messicano non è infatti semplicemente una favola romantica, ma la storia di due reietti, esclusi dalla società civile per ragioni differenti. Una fiaba gotico-fantascientifica fortemente politica, che affronta anche la questione femminile e del razzismo nei confronti degli afroamericani.

Protagonisti de “La forma dell’acqua” una giovane donna muta e una creatura acquatica, quest’ultima interpretata da un ottimo Doug Jones, specialista del genere fantasy e nuovamente al fianco di del Toro, dopo aver vestito i panni del Fauno in “Il labirinto del Fauno” e di Abraham Sapien in “Hellboy”. Nel ruolo di colei che diventerà la sua amata troviamo invece l’algida Sally Hawkins, candidata all’Oscar per la sua interpretazione.

Sinossi

Nel 1963, in piena guerra fredda, una creatura anfibia viene tenuta prigioniera in un laboratorio segreto a Baltimora. Ad entrare in contatto con il ‘mostro’ dalle sembianze umane sarà un’addetta alle pulizie muta di nome Elisa (Sally Hawkins). La ragazza giorno dopo giorno costruirà un rapporto sempre più profondo con l’essere metà uomo e metà pesce, finendo per innamorarsi, ricambiata, di lui.

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